Marcianise  (Michele Messore). Il sindaco Antonello Velardi “accarezza” Paola Foglia. Nel diario dell’altra sera, il primo cittadino ha incensato la consigliera di opposizione, eletta con la coalizione di Dario Abbate. Il tema è stato l’ormai famosa questione della refezione scolastica; anche se a fine novembre il servizio partirà definitivamente. Queste le parole del sindaco: “Paola Foglia, esperta del settore, ex assessore comunale alla pubblica istruzione, da una vita impegnata nel mondo della scuola. La ringrazio per il garbo e la misura con cui ha affrontato l’emergenza per la mancata partenza del servizio: non ha mai cercato la strada della speculazione, ma sempre quella della fattiva collaborazione; pur quando ha scelto di criticare, le sue critiche non sono mai state fine a se stesse. Nella difesa dei livelli occupazionali è stata ferma, ma anche molto misurata, sollecitando l’amministrazione a cercare le soluzioni più ragionevoli. La ringrazio per tutto questo”. Atteggiamento alquanto insolito del sindaco Velardi che invece nel parlare di tutti i suoi oppositori all’azione amministrativa ha abituato i marcianisani a ben altri apprezzamenti e complimenti, conditi da attacchi anche duri e punture di spillo. Suona ancora più strano visto che nello stesso diario pare (quasi) palesemente alludere a suoi consiglieri di maggioranza, o formalmente tali, quando afferma “abbiamo usato il basso profilo, cioè non abbiamo strombazzato questo o quella vittoria: noi andiamo al risultato, delle chiacchiere non ci importa nulla”. Nella foto che pubblichiamo la consigliera Ventrone che festeggia (o forse strombazza?) con le cuoche il salvataggio del proprio lavoro. Quasi senza alcun dubbio Velardi si riferisce ai consiglieri Vallosco e Ventrone che in questi giorni pubblicamente hanno richiesto un’auspicata soluzione del caso e a dire il vero, oltre che il servizio, chiedevano che si salvasse la forza lavoro delle venticinque dipendenti che di punto rischiavano di perdere dopo anni il loro lavoro. Il sindaco non è nuovo però a pubblici attestati di stima a consiglieri di opposizione, lo aveva già fatto con la consigliera Di Lernia, che poi di lì a poco si sarebbe dichiarata prima indipendente e che oggi forma gruppo consiliare insieme a Domenico Laurenza. Coincidenze o pure caso fortuito? O sempre valevole il detto secondo il quale “quando il diavolo ti accarezza vuole l’anima?”.