VILLA LITERNO. “Ho deciso di riunire il consiglio comunale perché mi è sembrato giusto informare la città del mutato quadro politico che si è determinato in queste settimane con la comunicazione da parte dei consiglieri Diana e Della Corte del loro passaggio all’opposizione e con le dimissioni dell’assessore Iannone per motivi personali». Ha esordito così il sindaco di Villa Literno, Nicola Tamburrino, ieri sera in occasione dell’assise. «Mi sarei aspettato che anche altri avessero utilizzato il consiglio comunale per le loro scelte e le loro comunicazioni anziché tentare agguati politici in case private raccogliendo firme per far terminare, senza successo, il mandato della nostra amministrazione – ha spiegato il sindaco – se qualcuno ritiene che questa sia un’esperienza da far finire, venga in consiglio comunale, presenti la mozione di sfiducia e, a viso aperto, dica alla città cosa intende fare». Tamburrino spiega come le regole non scritte della buona politica impongono questo tipo di condotta. «Purtroppo, qualcuno, ha perso il senso delle regole – ha sottolineato – come dimostrato questa sera dal comportamento di alcuni esponenti della minoranza che hanno cercato di imporre una condotta del consiglio comunale che non è contemplata dallo statuto». Il sindaco, comunque, coglie l’occasione anche per rivolgersi alla città. «E’ il momento di impegnarci per portare avanti tutti quanti a termine un’incisiva azione di risanamento – ha spiegato – sono convinto che forze politiche, associazioni, movimenti e singoli cittadini saranno al nostro fianco in questo difficile compito». Tamburrino sottolinea come, quello di questa sera sia stato un momento istituzionale, ma come ci sarà spazio anche per uno politico. “Domenica terrò un importante comizio alle 18 nella sala Splendore – ha specificato il sindaco – nel corso del quale affronterò la questione politicamente. Invito pertanto tutti i cittadini a partecipare”.