Antonello Velardi

Marcianise. Si chiama Luca Golino ed è il nuovo aiutante di campo del Comandante Generale dei Carabinieri, Giovanni Nistri, insedatosi ieri mattina nella capitale. Golino, che arriva dalla città di Marcianise, è stato citato dal sindaco Antonello Velardi come esempio concreto del self-made man marcianisano capace, con chiarezza e senza compromissioni con le logiche criminali così diffuse, di costruire una grande carriera.

IL DIARIO DEL SINDACO VELARDI

Chiudo stasera questo diario con una notizia che possiamo ben inserire nel filone dell’orgoglio marcianisano. Stamattina si è insediato a Roma il nuovo comandante generale dei carabinieri, Giovanni Nistri. Il suo aiutante di campo è il capitano Luca Golino, marcianisano doc. E’ la prima volta nella storia che un nostro concittadino viene scelto per un incarico così importante. L’aiutante di campo è una figura di assoluta fiducia di un generale, suo riferimento in ogni momento della giornata, nella stretta cerchia dei suoi collaboratori, del suo staff. Il capitano Golino (del quale pubblico qui sotto la foto) è un giovane ufficiale dell’Arma molto quotato e ben noto per il suo rigore e la sua discrezione. Spero di non avergli fatto cosa sgradita raccontando qui del suo incarico, non voleva essere una violazione della sua riservatezza: lo faccio sottolineando il valore di un nostro concittadino, un’eccellenza. Il capitano ha vissuto a Marcianise fino ai tempi del liceo, poi si è arruolato e ha girato l’Italia, con incarichi in Puglia, in Campania e nel Lazio. La famiglia vive a Marcianise e lui torna in città appena può; nel periodo natalizio lo abbiamo visto in giro per il centro, con la moglie, metà marcianisana anche lei. Mi fa piacere salutarlo qui e fargli gli auguri a nome della città: la sua vita e la sua carriera sono la testimonianza della tenacia e del valore dei nostri giovani, della loro attitudine a raggiungere posizioni di rilievo per capacità proprie. Il capitano Golino non è figlio di generali, non è figlio di militari, non è mai stato un privilegiato; si è fatto da solo. La sua designazione è un messaggio per chi crede ancora nei valori: per questo, proprio per questo, l’ho voluto citare qui stasera.

Grazie. Buona serata a tutti. Ci aggiorniamo a domani.