Ucciso in un pub per vendetta, ma il delitto rimane senza colpevoli

Ucciso in un pub per vendetta, ma il delitto rimane senza colpevoli
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MARCIANISE – Erano accusati di averlo ucciso sparandogli alle spalle, in un pub di Marcianise (Caserta), perché aveva offeso il loro padre. Ma rimane senza colpevoli il delitto di Andrea Biancur avvenuto il 6 aprile del 2000. Nuovo colpo di scena al processo in Corte di Assise di Appello a carico dei fratelli Buonanno. Questa mattina la quinta sezione della Corte di Assise di Appello, presidente Romano, ha assolto anche Giovanni Buonanno. Era stato già assolto l’altro fratello Pasquale.

Il procuratore generale ha chiesto la conferma all’ergastolo a Giovanni Buonnano, una settimana fa, per quanto è emerso sul movente di questo efferato omicidio. Secondo la ricostruzione dei carabinieri Biancur, legato ad ambienti criminali locali, fu ucciso dopo una lite nel pub della famiglia Musone per aver offeso il padre dei due ragazzi poi oggi completamente assolti.

In primo grado si era assistito ad un primo colpo di scena con i giudici dell’Assise di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal giudice Maria Alaia, che aveva assolto il fratello del 38enne di Marcianise, Paquale Buonanno, che si era accusato l’omicidio (per il quale la Procura aveva chiesto l’ergastolo) e condannato invece all’ergastolo Giovanni Buonanno (per il quale era stata chiesta l’assoluzione). Oggi quindi è stato assolto anche quest’ultimo. Giovanni Buonanno è stato difeso dall’avvocato Angelo Raucci. I due fratelli sono entrambi liberi.

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