CASERTA – Quattro persone in carcere e tre agli arresti domiciliari con l’accusa d spaccio e cessione di sostanze stupefacenti: è il risultato di un’indagine coordinata dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. Le investigazioni, condotte dai carabinieri di San Prisco tra agosto 2017 e marzo 2019, hanno fatto luce su una rete di pusher di hashish, marijuana, cocaina e crack nei comuni di Curti, San Prisco, Casapulla, Santa Maria Capua Vetere.

Intercettazioni telefoniche e ambientali, ma anche testimonianze, servizi di osservazione, sequestri e perquisizioni nonché arresti in flagranza di reato hanno permesso di ricostruire il collaudato sistema di consegna con appuntamenti nelle abitazioni dei pusher o in luoghi di volta in volta individuati. Il tariffario prevedeva un prezzo di 10 euro per 1/2 grammi di hashish o crack e dai 30 ai 50 euro per una dose dai 3 ai 5 grammi di cocaina.

Complessivamente sono stati documentati 248 episodi di cessione e 25 di detenzione di grandi quantitativi di hashish ai fini di spaccio, e sono state arrestate quattro persone in flagranza, con il sequestro di droga. Nelle conversazioni, la droga veniva definita “caffè”, “biglietti”, “prevendite”, “bollette”, “caldaia” e la quantità “piccolo” o “grande”.

ELENCO DELLE PERSONE ARRESTATE

Custodia cautelare in carcere
1. GAMBARDELLA Giuseppe – classe 1981
2. COPPOLA Gianluca – classe 1991
3. DE GENNARO Biagio – classe 1967
4. DI RIENZO Antonio – classe 1969

Arresti domiciliari
5. DI CAPRIO Donato – classe 1964
6. CRISPINO Antonio – classe 1959
7. AMENDOLA Lucia – classe 1968