CALVI RISORTA. Studio medico chiuso e oltre 1600 pazienti senza assistenza sanitaria di base. A lanciare l’sos è il consigliere regionale Gianpiero Zinzi.
“E’ la situazione in cui si trovano da giorni i cittadini di Calvi Risorta dopo il pensionamento venerdì del loro medico di base.
A causa di un ritardo nelle procedure da parte dell’Asl i pazienti che si sono recati allo studio lo hanno trovato chiuso, senza medico sostituto come la procedura vuole.
Sul territorio ci sono altri due medici di famiglia, ma pur volendo accogliere i pazienti provenienti dallo Studio Lombardi, non hanno capienza a sufficienza per accogliere tutti.
I giorni passano, i disagi aumentano e le procedure per la nomina del sostituto non si sbloccano. Una situazione che il mio amico Giovanni Lombardi Sindaco, sempre attento alla sua comunità, ha segnalato più volte.
Per me è un paradosso e a farne le spese come al solito sono i pazienti”, dice Zinzi.