CASERTA (c.s.) – E’ impietoso per la città di Caserta il rapporto Ecosistema Urbano 2017 stilato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e il Sole 24 Ore. Caserta, su 104 capoluoghi di provincia, è al 95° posto in classifica. Unico comune (insieme a Palermo, Agrigento, Siracusa, Catania e Frosinone) a conservare una posizione tra le ultime dieci rispetto allo scorso anno.  è inquietante considerare che nel 2009 Caserta si trovava ad una più dignitosa 37esima posizione. L’indagine di Legambiente e Ambiente Italia si basa su 16 parametri divisi in 6 macroaree: aria  (rilevazioni di biossido di azoto e pm10), acqua (dati statistici sul consumo di acqua, l’efficienza degli impianti di depurazione) mobilità e ambiente urbano (vastità delle aree pedonali, tasso di incidentalità stradale, km di piste ciclabili, tasso di motorizzazione, dati di frequenza del trasporto pubblico), rifiuti (tasso di raccolta differenziata, statistiche sulla produzione rifiuti, verde urbano), energie rinnovabili (percentuale di produzione di energia da fonti rinnovabili). Caserta è ultima sia per produzione di energie rinnovabili che per aree destinate al verde urbano, così come negativi sono i dati sulla qualità dell’aria e quelli sulla differenziata. Inquietante pensare che nello stesso report del 2009 Caserta manteneva una più dignitosa 37esima posizione, la migliore tra le città campane.

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