Maddaloni. Spacciavano davanti ai bambini per conto dei Belforte, in dieci hanno scelto di fare il rito abbreviato e l’udienza straordinaria è stata fissata per domani mattina al gup di Napoli. L’operazione risale al 13 febbraio scorso e mesi la parola fine all’attività di spaccio che coinvolgeva la famiglia Senneca. Fondamentali furono le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Michele Lombardi, alias o’cecato. Furono coinvolti nel blitz Domenico Senneca, Michele Mandato, Filippo Diodato, Pasquale Salvetti, Vincenzo Senneca, Salvatore Senneca, Vincenzo Mandato, Giovanni Maiello, Francesco Panipucci e Maria Antonietta Mandato. L’attività d’indagine ha permesso di accertare l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata alla detenzione e vendita di sostanze stupefacenti di tipo “cocaina”, “hashish” e “marijuana”, con base logistica nel comune di Maddaloni, all’interno del complesso di edilizia popolare di via Matilde Serao. Le indagini, basate su riprese video realizzate con l’utilizzo di una telecamera opportunamente occultata, intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno consentito di documentare oltre 300 episodi di cessione di dosi nei confronti di acquirenti provenienti dalla provincia di Caserta e da quella limitrofa di Benevento. Gli accertamenti svolti hanno reso possibile tracciare le dinamiche criminali che regolavano le condotte illecite del sodalizio, con particolare riferimento alla metodica organizzazione della “piazza”, all’amministrazione della “cassa comune”, alle procedure di cessione degli stupefacenti, alle modalità di vendita al dettaglio, nonché alla dislocazione di una rete di vedette, funzionale a garantire l’impunità dei pusher.