Soldi in cambio di protezione: militare Gdf in servizio a Caserta ai domiciliari

Caserta. Tentata concussione. Per questa accusa un militare della Gdf in servizio a Caserta è finito agli arresti domiciliari. Secondo le contestazioni formulate dalla Procura di Roma il sottoufficiale avrebbe chiesto al titolare di un’impresa di Pomezia 5000 mila euro e l’assunzione del figlio della compagna. In cambio ci sarebbe stata la protezione del manager e dell’impresa rispetto ai controlli che gli investigatori avrebbero dovuto fare. L’inchiesta della Guardia di Finanza di Pomezia, coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal pm Antonio Clemente, è scattata nelle scorse settimane, dopo la denuncia dello stesso manager coinvolto nei fatti. “Hai 5000 buoni motivi per farlo”. A questa richiesta l’imprenditore avrebbe risposto con una denuncia. E oggi, dopo un’indagine lampo, il gip di Roma Elvira Tamburelli ha disposto gli arresti domiciliari per l’indagato

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