Sequestro Lea a Marcianise, l’azienda non ci sta e ricorre al Tar

Sequestro Lea a Marcianise, l’azienda non ci sta e ricorre al Tar
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Marcianise (Pino Giuliano). La Lea ha proposto ricorso al Tar contro il Comune di Marcianise e gli altri enti che ne hanno disposto la chiusura. In particolare l’azienda che operava nel settore del trattamento dei rifiuti ha chiesto l’annullamento previa sospensione di tutti i provvedimenti emessi dal comune e dall’ASI nei suoi confronti. L’azienda è stata posta sotto sequestro pochi giorni fa dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere a seguito delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza. Ma il sequestro è stato solo l’atto finale di una battaglia iniziata in piena estate e condotta dal sindaco Velardi che, proprio dinanzi la sede della LEA, piazzò il simbolico ombrellone per contrastare le fabbriche inquinanti della zona ASI. Il Sindaco dedicò la chiusura dello stabilimento a tutti i morti di tumore della nostra Città ed in particolare alla 40enne Maria Teresa Stellato, morta proprio in quei giorni. Ora la LEA s.r.l. ci riprova con un ricorso alla giustizia amministrativa. Il comune si è già costituito rappresentato e difeso dall’avvocato Rainone

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