SAN FELICE. Quattro candidati anomali nella lista “La Svolta” di Ferrara, scatta l’istanza di Zinzi alla Regione. LEGGI L’INTERROGAZIONE

SAN FELICE. Quattro candidati anomali nella lista “La Svolta” di Ferrara, scatta l’istanza di Zinzi alla Regione. LEGGI L’INTERROGAZIONE
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SAN FELICE A CANCELLO – Quattro lavoratori della “Cas spa” candidati nella lista “La Svolta”, a sostegno di Giovanni Ferrara. Il caso “anomalo” approda sui banchi del consiglio regionale dove il consigliere Gianpiero Zinzi, ieri pomeriggio, ha presentato un’interrogazione indirizzata al vicepresidente della giunta regionale della Campania con delega all’Ambiente Fulvio Bonavitacola e per conoscenza al presidente del Consiglio Rosa D’Amelio. Il presidente della commissione regionale Terra dei Fuochi, attento da sempre a tutte le tematiche territoriali che riguardano l’ambiente, chiede lumi sulla partecipazione di alcuni dipendenti di “Campania Ambiente e Servizi spa”, alle Amministrative di domenica prossima 2019. I candidati in questione, infatti, sono tutti residenti fuori provincia, e rappresentano il 25% di quelli presenti nella lista, alle dipendenze della società in house della Regione Campania, le cui attività afferiscono al settore ambientale ed alla gestione di servizi pubblici locali di tipo ambientale delle aziende sanitarie e di organismi partecipati o finanziati dallo stesso ente di palazzo Santa Lucia. Zinzi, nel particolare, interroga il vicepresidente del Consiglio regionale Bonavitacola “per sapere se non ritenga utile un’azione ispettiva all’interno di “Cas spa” per verificare l’origine di tali anomale candidature alle elezioni amministrative di San Felice a Cancello”. “Il diritto di partecipare alla vita pubblica appartiene a tutti, nessuno vuole limitarlo – ha dichiarato Zinzi – così come non siamo in presenza di alcun abuso normativo. Ritengo tuttavia che questa sia una circostanza singolare che meriti di essere approfondita, soprattutto in considerazione del fatto che i quattro aspiranti consiglieri risultano essere residenti nel Napoletano. Senza contare, poi, che l’anomalia potrebbe mettere in imbarazzo una società regionale che ha funzioni importanti da espletare in tutti i comuni della Campania”. Ma, sfogliando la lista emerge anche un altro dato importante: l’80% dei candidati non sono residenti a San Felice a Cancello e una buona parte lavorano nelle forze dell’ordine. Sulla vicenda le prossime ore saranno importanti per fare chiarezza.
CLICCA E LEGGI L’INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE REGIONALE ZINZI
prot. n. 196 del 22.05. 2019 trasmissione interrogazione Anomalie sulla partecipazione di dipendenti di Campania Ambiente e Servizi alle elezioni amministrative 2019

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