San Felice prova a rinascere grazie al Comitato Terra Mia

San Felice prova a rinascere grazie al Comitato Terra Mia

San Felice a Cancello. Nello spazio teatro della Scuola Media dell’I. C. “A Moro” di Cancello Scalo si è tenuto il convegno organizzato dal “Comitato Civico Terra Mia” di Cancello Scalo, con l’adesione e la partecipazione delle associazioni “Donare è … Amore”, “San Felice in Movimento”, “Cambiamente”, “Pro Loco Cancello Scalo”, “Insieme”, “Ora”, “Il Laboratorio”, “La Misericordia”, “Music Animation”, “Circolo Culturale Piedarienzo” e dello stesso “I. C. “A. Moro”. Il tema del convegno era sul come far ripartire il Comune di San Felice a Cancello dalla grave situazione di disagio sociale-economico-politico nella quale è precipitato. Ospiti dell’incontro, il Vescovo di Caserta, Monsignor Giovanni D’Alise, l’Onorevole Gianni Piccirillo e il giornalista Franco Tontoli che ha fatto da moderatore. Gradito ospite presente tra il pubblico in sala, il Consigliere Regionale, On. Alfonso Piscitelli. La serata è stata allietata dalle splendide esecuzioni musicali degli alunni che compongono l’Orchestra della Scuola diretti dai professori Tessitore e Aversano.Prima di lasciare la parola ai relatori, le varie associazioni presenti sul territorio ed aderenti all’iniziativa hanno portato il loro saluto ed espresso il profondo disagio per lo stato in cui versa oggi San Felice a Cancello. La parola è poi passata ai relatori. Tratto comune di tutti gli interventi è stato il necessario rinnovamento della classe politica locale ed una indispensabile fortissima scossa delle coscienze e del senso etico dei cittadini. Non sono mancati suggerimenti validi ed importanti che saranno presi in considerazione ed approfonditi nei prossimi giorni e gli appelli ad amare e proteggere il territorio. E’ apparsa evidente, nonostante la indiscutibile levatura dei relatori, l’assenza delle Istituzioni laiche e religiose presenti sul territorio, benché tutte invitate. “Ciò è lo specchio fedele di quanto stiamo vivendo nel nostro comune, dichiara la portavoce Sara Itro. Le Associazioni presenti al convegno, continua Sara, hanno ben evidenziato questo aspetto ed hanno marcato con forza la distanza che gli abitanti di San Felice a Cancello percepiscono rispetto alla triade commissariale che sta amministrando il comune, avulsi dal contesto sociale, che nulla fanno per la crescita del comune, ma, al contrario, ci stanno flagellando con una serie di misure ai più incomprensibili, in un contesto autoreferenziale che esclude ogni forma di costruttivo confronto.Sull’assenza delle Istituzioni religiose,dice la Portavoce,non è il caso di spendere ulteriori parole, se non ribadire quanto sia evidente la loro distanza dal territorio.La speranza, conclude,è che anche questi comportamenti contribuiscano a rafforzare ancora di più le nostre azioni nel riprenderci il territorio sotto ogni aspetto: morale, etico e civile.

 

 

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