Giovanni Ferrara e l'ospedale di San Felice

SAN FELICE A CANCELLO – Il sindaco di San Felice a Cancello, Giovanni Ferrara, per conto di tutti i sindaci della Valle di Suessola (Santa Maria a Vico, Cervino e Arienzo) ha chiesto un incontro urgente al direttore sanitario del P.O di Maddaloni – San Felice a Cancello, Antonella Foglia,a seguito della nota pervenuta nella giornata di ieri, in cui si comunica ad horas il trasferimento di alcune unità di Cardiologia.
Il reparto sarà completamente smembrato.

“Premesso che la U.O di Riabilitazione Cardiologica come da intercorsi per vie brevi doveva assicurare, nel più breve tempo possibile la dimissione dei pazienti ricoverati, atteso che il blocco dei ricoveri disposto dalla Direzione Strategica, – dice la fascia tricolore – al fine di assicurare le unità mediche cardiologiche presso il P.O di Maddaloni configurato come Ospedale Covid e limitare il lavoro straordinario alle unità di comparto, si dispone ad horas, il trasferimento dei tre pazienti della U.O di Riabilitazione Cardiologica presso la U.O Lungodegenza”, è uno stralcio della comunicazione ricevuta dai responsabili. “Il ripetersi di emergenze e criticità relative all’assistenza sanitaria presso il Presidio Ospedaliero di San Felice a Cancello, ha indotto noi sindaci dei quattro comuni della Valle di Suessola a richiedere alle competenti Istituzioni un urgente incontro per affrontare le problematiche che affliggono l’Ospedale sotto diversi aspetti”.