Aversa (Francesco di Biase). Seconda tappa della petizione organizzata dal  ‘Movimento Campania Libera Aversa’ al fine di sensibilizzare l’ente proprietario, il Fec – Ministero dell’Interno Fondo Edifici Culto – alla messa in sicurezza del Convento di Sant’Antonio. Il convento era stato chiuso per i danni provocati dalle infiltrazioni d’acqua degli ultimi tempi e per le quali era stata dichiarata l’inagibilità permanente. “Siamo davvero entusiasti per il riscontro alla nostra iniziativa – affermano gli esponenti del direttivo – , i cittadini sono accorsi numerosissimi  a dimostrazione del fatto che hanno davvero a cuore le sorti dei frati e dell’intero complesso. Ad oggi abbiamo raccolto quasi 500 adesioni- concludono gli organizzatori – e ciò ci sprona ad andare avanti mediante altri appuntamenti, che organizzeremo di qui a breve, per far fronte alle numerose richieste avanzate da chi non ha potuto ancora dare il suo contributo alla nostra causa”. Con le firme raccolte una delegazione di Campania Libera si recherà a Roma, presso la sede del Fec, per chiedere un riscontro immediato affinché si possano intraprendere i dovuti lavori di messa in sicurezza.