CASERTA – Le minacce, in particolare, sono state indirizzate personalmente dalla madre della 45enne ai familiari della denunciante, presso la cui abitazione in Nigeria la donna si è presentata immediatamente dopo l’udienza dibattimentale del 29 aprile in cui era coinvolta la figlia. La madre della 45enne ha anche minacciato di eseguire un rito voodoo per determinare la morte di coloro i quali avevano fatto del male alla propria figlia, portandola in tribunale. Per questi motivi la Corte d’Assise ha ritenuto non più idonea la misura degli arresti domiciliari, aggravandola in custodia in carcere. Oduware, con figlia neonata, è stata portata nel carcere di Avellino, attrezzato anche per la minore, dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria.