TRENTOLA DUCENTA – Il prete pedofilo Don Michele Mottola resta in carcere, purtroppo non gli è bastato il pentimento e l’aver confessato davanti ai giudici di aver commesso il reato che gli viene contestato.
I giudici napoletani non hanno accolto la richiesta avanzata dalla difesa del sacerdote per avere gli arresti domiciliari. In pratica, il Tribunale del Riesame ha detto “no” all’istanza di scarcerazione presentata dall’avvocato Antimo D’Alterio.
Don Michele Mottola è accusato di abusi sessuali ai danni di una bambina di 10 anni ed è in carcere dallo scorso 9 novembre.
Negli ultimi giorni, sia il gip del Tribunale di Napoli Nord che il Tribunale del Riesame, hanno respinto la sua istanza di scarcerazione, per cui il sacerdote resta in cella.