Il ragazzo scomparso Mariopio Zarrillo

Marcianise (P.G.). Secondo una fonte molto attendibile, gli uomini dell’Arma si sono fatti una certa idea e stanno lavorando per confermare la loro ipotesi investigativa sulla scomparsa di Mariopio Zarrillo. Continua senza sosta il lavoro d’indagine. Un lavoro serio e laborioso. Si sta scandagliando il portatile del ragazzo ed il suo profilo facebook. Anche il telefono è sotto controllo, anche se risulta spento dalla tarda serata di venerdì. Sempre al vaglio degli investigatori è la scatola nera della Citroen C3 che da quel giorno è parcheggiata in via San Francesco. E’ importante ricostruire i movimenti del ragazzo nella giornata di venerdì. E viene costantemente controllata la postpay che Mariopio ha con sè. A quanto si è appreso, i Carabinieri non stanno brancolando nel buio, ma stanno seguendo una pista ben precisa. Intanto, nella serata di sabato c’è stata una segnalazione. Mariopio sarebbe stato visto a Marcianise, zona San Simeone,da un uomo che lo avrebbe successivamente riconosciuto dalla foto sulle locandine affisse in città. Dalle telecamere finora visionate non si è riuscito ad intravedere il 21enne. Neanche la famiglia si è fermata. Il papà Antonio, insieme agli amici e ai colleghi, esce ogni mattina per distribuire ovunque le locandine del figlio. Intanto dopo il video appello della mamma e la notizia con foto passata anche al TG3, i genitori Antonio e Michela si sono rivolti al programma “Chi l’ha visto?”. Con tutta probabilità, sperando che nel frattempo venga ritrovato, la trasmissione andrà in onda la settimana prossima.