Casapesenna/Maddaloni. Molti i particolari che vengono a galla nella lettura dell’ordinanza della Procura di Santa Maria Capua Vetere che ha registrato l’arresto di don Michele Barone, dei coniugi Carangelo-Tramontano, genitori della 13enne Antonia e di Nicoletta (la quale ha denunciato il caso a “Le Iene”) e del commissario di Polizia di Stato di Maddaloni, Luigi Schettino (questi ultimi tre agli arresti domiciliari). Nello stralcio dell’ordinanza, da quello che hanno raccontato due zii di Antonia agli inquirenti (Michela Carangelo e Vincenzo Picozzi) emerge “che i riti esorcistici che si soffermavano sulla violenza delle pratiche, sottolineando come la minore fosse costretta a subire trattamenti degradanti contro la sua volontà, nonostante il suo aperto tentativo di ribellarsi”. Ma non solo. I zii, allontanati dai genitori di Antonia in quanto non d’accordo, hanno raccontato anche la posizione adottata dalla psicologa e psicoterapeuta che aveva in cura la 13enne prima di conoscere don Michele.

Stralcio ordinanza… 

Anche la psicologa e psicoterapeuta Vinciguerra Michela sottolineava la gravità della sospensione delle terapie ed il nesso con la pratica degli esorcismi, mettendo in luce che nel periodo in cui aveva avuto in cura Antonia via era stato un progressivo miglioramento, suscettibile di positiva evoluzione (cfr. verbale di s.i.t. del 21.2.2018: “Alla fine del mese di febbraio- marzo 2017, si presentarono presso il mio studio i coniugi Tramontano senza la ragazza i quali mi notiziarono che avevano presa la decisione di interrompere tutte le terapie, sia mediche che psicologiche in quanto avevano conosciuto  un prete, di cui mi dissero anche il nome ma al momento non lo ricordo, che gli aveva detto che la ragazza era impossessata dal diavolo e che avrebbe dovuto essere esorcizzata e questa pratica era incompatibile con tutte le terapie mediche… nel corso del periodo in cui ho avuto in cura Antonia, ovvero da novembre 2016 a febbraio marzo 2017, ho notato un miglioramento progressivo di parte della paziente, specialmente per quanto riguarda il suo umore cosa che, se fosse proseguita,  avrebbe potuto influire positivamente sullo stato di salute generale della ragazza)…”