LECCE – CASERTANA: 2-1

Casertana (5-3-2): Cardelli; Ferrara (46’ D’Anna), Rainone, Polak, Lorenzini (70’ Tripicchio), Galli; De Marco, Rajcic (70’ Colli), Carriero; Marotta (83’ Forte), Turchetta. A disp.: Avella, Finizio, Cigliano, Santoro, Minale. All. D’Angelo.

Reggina (4-3-1-2): Perucchini; Lepore (86’ Dubickas), Riccardi, Cosenza, Di Matteo; Costa Ferreira (59’Armellino), Arrigoni, Mancosu; Pacilli (78’Ciancio); Di Piazza, Caturano (59’Torromino). A disp.: Chironi, Valeri, Megelaitis, Marino, Drudi, Lezzi, Tsonev, Gambardella. All. Liverani.

Arbitro: Daniele Viotti di Tivoli

Assistenti: Giuseppe Macaddino di Pesaro e Graziano Vitaloni di Ancona

Reti: 53’ Di Piazza (L), 82’ Galli (C), 86’ Riccardi (L)

Espulsi: 92’ espulso Di Fiore allenatore dei portieri della Casertana.

Ammoniti: Lepore (L), Cosenza (L), Costa Ferreira (L), Carriero (C),

Angoli:8-2 per il Lecce

Spettatori: 7.851 (con oltre 40 tifosi provenienti da Caserta) di cui 1.202 paganti e 6.649 abbonati per un incasso totale di € 46.816,00

Recupero: 1° tempo 3’ – 2° tempo 4’

di Pasquino Corbelli

Lecce. Da segnalare che lo stadio di “Via del Mare” non è festante come siamo abituati a vederlo da anni, non ci sono cori né striscioni, la motivazione è che in settimana si è suicidato Vincenzo, un capo ultrà del tifo leccese di appena 31 e gli amici lo ricordano con il silenzio e con questo striscione “sempre in prima linea per l’amore della città, ciao Vincenzo fratello ultras”. Pronti via e al 5’ la squadra di casa, dopo aver conquistato due angoli consecutivi, sui rende pericolosa con una punizione calciata al centro dell’area da Cosenza con la difesa rossoblù che però si salva con ordine anche se l’azione mette i brividi ai supporter casertani. Al 9’ ancora un tiro di Pacilli dal limite dell’area con la difesa ospite che si salva in angolo. La Casertana si affaccia dalle parti di Perucchini al 22’ con un tiro cross di Galli che sfiora la traversa con il portiere proteso in tuffo. Si replica due minuti più tardi, Turchetta si invola sulla fascia sinistra e serve di precisione Marotta che tira al volo con il portiere che si salva in calcio d’angolo. Il Lecce si fa vedere dalle parti di Cardelli al 31’ con Pacilli ma il portiere rossoblù è bravo ad anticipare l’attaccante uscendo sui piedi dell’avversario. Si va al riposo con il risultato di 0-0 un pareggio tutto sommato che rispecchia quanto visto sul terreno di gioco e sicuramente meritato per i falchetti. Ripresa. La Casertana si presenta in campo con D’Anna al posto di Ferrara che sul finire della prima frazione di gioco ha subito un leggero infortunio. Al 47’ il Lecce si rende subito pericoloso con un preciso colpo di testa di Di Piazza su cross di Caturano ma è ancora bravo il giovane portiere Cardelli ad opporsi deviando in angolo. I padroni di casa però passano in vantaggio al 53’ con Di Piazza che aggancia bene in area un pallone proveniente dalla destra, dopo un’ingenuità di Carriero a centrocampo, fa fuori due avversari e mette la palla in rete. La Casertana reagisce e al 55’ va vicino al pareggio che Marotta, ancora su assist dell’ex Turchetta, ma la difesa salentina si salva in angolo. Al 58’ Rajcic si intestardisce e perde palla a centrocampo permettendo la ripartenza del Lecce con Di Piazza (ancora lui) che si presenta tutto solo davanti a Cardelli che si oppone d campione deviando la conclusione in calcio d’angolo. 75’ ancora i falchetti rossoblù a rendersi pericolosi con un batti e ribatti in area del Lecce, la sfera finisce sui piedi di Marotta ma la difesa, seppur in affanno, riesce a liberare. Al 81’ registriamo un tiro del neo entrato Ciancio dalla distanza che però non sorprende l’attento Cardelli. Sul capovolgimento di fronte arriva il pareggio della Casertana (82’) grazie ad un gran tiro da fuori area di Galli che si insacca alla sinistra di Perucchini che si distende ma nulla può fare per evitare che la palla finisca in rete. La gioia però dura davvero poco perché al 86’ i padroni di casa passano di nuovo in vantaggio con Riccardi, lo stesso che sabato scorso ha realizzato il gol del pareggio del Lecce ad Andria, conclusione sugli sviluppi di un calcio d’angolo sulla quale nulla può fare il bravo Cardelli. Peccato perché i falchetti hanno mostrato ben chiari segni di ripresa, anche se si torna a casa con tanto rammarico.