CASERTA (red. cro.) – La vicenda dell’arresto del giovane marcianisano Giuseppe Maria non si esaurisce nello sfruttamento della prostituzione dei transessuali. Maria è infatti indagato anche per un episodio di rapina, sempre ai danni di un transessuale. Una rapina avvenuta il 16 settembre scorso nei pressi del distributore di benzina Agip in viale della Libertà, poco prima di viale Carlo III. A raccontare l’episodio ai Carabinieri è sempre il trans Nailson Esquivel de Jesus, sempre al momento di presentare denuncia contro i due autori del racket. Vittima della rapina, il connazionale Gustavo Henrique De Lima Barros che, prima viene rintracciata dagli inquirenti e infine decisa a sporgere denuncia. Stando alle dichiarazioni di Gustavo Henrique tre persone, la notte del 16 settembre, si avvicinarono a lui rivolgendogli una minaccia ormai nota: “Dammi i soldi altrimenti ti taglio la testa”. Tra i tre, il transessuale riconosce in Giuseppe Maria quello che, non avendo ricevuto risposta, gli aveva strappato la borsa per poi scappare via insieme ai complici. Il racconto della trans prosegue. Un’amica nelle vicinanze la raggiunge dopo aver sentito le urla e, insieme, si mettono a cercare i tre per poi rintracciare soltanto la borsa, abbandonata poco lontano con all’interno il passaporto ma senza i 50 euro che erano all’interno. Dopo il riconoscimento fotografico di Giuseppe Maria i Carabinieri si presentano anche al distributore Agip e chiedono i filmati delle telecamere. Sono le riprese a mettere la parola fine alle indagini per questo specifico reato; Giuseppe Maria era uno dei tre coinvolti, anzi, colui che materialmente ha rapinato il trans. “Appare corretta – scrive a tal proposito il Gip Campanarola qualificazione della fattispecie, considerato che il malvivente ha posto in essere una rapina ai danni di Gustavo Henrique De Lima Barros”.