NATALE ‘PEZZOTTATO’. Giocattoli, luci natalizie e detersivi per la casa contraffatti, blitz della Finanza: sequestrato un import/export a Caserta

NATALE ‘PEZZOTTATO’. Giocattoli, luci natalizie e detersivi per la casa contraffatti, blitz della Finanza: sequestrato un import/export a Caserta
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Caserta. Prosegue l’attività della guardia di finanza di Teramo per il contrasto del commercio di prodotti con marchi contraffatti in modo da garantire il rispetto degli standard di sicurezza richiesti dalle normative nazionali ed europee e la salute dei consumatori, in particolar modo quella dei bambini. In occasione delle festività natalizie, undici milioni di prodotti sequestrati, quasi tutti ‘made in China’, che immessi sul mercato avrebbero assicurato ingenti profitti al ‘mercato del falso’, sono il risultato conseguito dall’articolata operazione messa a segno dagli uomini della Gdf di Giulianova, coordinati dalla Procura di Teramo. Le attività di polizia giudiziaria eseguite hanno permesso di scoprire e mettere sotto sequestro complessivamente 11 milioni di articoli, tra cui circa cinque milioni di giocattoli destinati ai bambini, quali doni natalizi, circa un milione di pezzi di luminarie ornamentali per case ed alberi di Natale, oltre un milione di articoli sanitari e per la casa e la parte restante costituita da altri prodotti vari. Segnalati all’autorità giudiziaria competente sette responsabili. L’operazione trae origine da un’attività di polizia giudiziaria, eseguita nel mese di marzo di quest’anno, che aveva portato al sequestro di giocattoli e articoli ludici con il marchio ‘CE’ contraffatto, in un negozio nell’entroterra della provincia teramana gestito da cittadini cinesi.In particolare, alcuni prodotti, che ad un primo esame sembravano in regola riportando il marchio ‘CE’ sulla confezione, al contrario, all’interno, presentavano evidenti difformità rispetto agli standard previsti dalla normativa vigente. Il tutto all’evidente scopo di aggirare norme e regolamenti a tutela della salute e della sicurezza pubblica e, quindi, tali da indurre in inganno i consumatori sull’origine, la genuinità e la qualità dei prodotti. Lo sviluppo delle indagini da parte delle fiamme gialle di Giulianova, coordinate dal sostituto procuratore di Teramo, Stefano Giovagnoni, ha permesso di riscostruire la filiera di distribuzione e commercializzazione dei prodotti incriminati, individuando gli importatori e i grossisti della merce sul territorio nazionale. Individuate numerose aziende, operative nel Lazio, in Campania e in Lombardia che, in prossimità delle imminenti festività natalizie, avrebbero rifornito il mercato nazionale, con prodotti non in regola, specialmente giocattoli e luminarie. In particolare, la Procura teramana ha emesso sei decreti di perquisizione e sequestro, nei confronti di altrettanti importatori/distributori, italiani e cinesi, provvedimenti eseguiti (tre in provincia di Napoli, uno in provincia di Caserta, uno in provincia di Pavia e uno nella città di Roma) dai finanzieri di Giulianova, diretti dal capitano Sara Venturoni, in depositi e magazzini.

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