Napoli. A Villa D’Angelo il Napoli si è ritrovato anche quest’anno per la cena di Natale. Il gruppo azzurro si è riunito ieri sera per scambiarsi i gli auguri per le festività natalizie, nella suggestiva location affacciata sul suggestivo Golfo di Napoli. Presenti il Presidente Aurelio De Laurentiis, il vice Presidente Edoardo De Laurentiis, l’Amministratore Delegato Andrea Chiavelli, l’Head of Operations Sales e Marketing Alessandro Formisano, il DS Cristiano Giuntoli, il Direttore processi amministrativi Antonio Saracino, Maurizio Sarri e il suo staff tecnico, la squadra, lo staff medico e tutta la SSC Napoli. Il numero uno azzurro in particolar modo, si è sbottonato in un’interessante intervista ai microfoni de ‘Il Mattino’.

Ecco le sue dichiarazioni: “Per prima cosa, mi aspetto il ritorno di Milik – ha detto il presidente azzurro –  È come un toro dalle cui narici escono fiamme infuocate… il suo recupero darà un grosso aiuto a tutti. Inglese arriverà perché se dobbiamo giocare in Europa League, la Coppa Italia e il campionato più ne siamo e meglio è. Vogliamo rinforzarci anche sulle zone delle fasce laterali. Ma non è semplice perché a gennaio i migliori fanno fatica a muoversi”.

Proprio le fasce sono diventate una priorità dopo l’infortunio di Ghoulam, e AdL per sostituire l’algerino avrebbe un preferito: “Vrsaljko? Sì mi piace, ma è complicato. Il presidente dell’Atletico l’ho sentito al telefono da poco e mi ha detto che non me lo può dare adesso ma a giugno perché anche loro hanno molte gare. Per il resto non dobbiamo fare operazioni nelle altre zone di campo”.

Poi un commento sull’eliminazione dalla Champions League: “Mi pesa perché a Rotterdam bisognava essere più concentrati. Abbiamo perso anche una parte del jackpot che avremmo potuto utilizzare per investire o nel settore giovanile o in qualche giovane prospetto. L’Europa League è stata valorizzata di più, però rischia di togliere energie al campionato. Ma noi siamo il Napoli e il Napoli deve farsi sempre onore. Faremo di necessità virtù quindi giocheremo con tanti cambi e potremmo misurare il valore vero e totale degli acquisti che abbiamo fatto negli ultimi tempi“.

Infine il presidente si concentra sulla questione stadio: “Sto cercando terreni fuori da Napoli perché con questa amministrazione non si va da nessuna parte. Ho firmato un accordo con Auricchio (braccio destro di De Magistris), durante il ritiro estivo con tanto di foto e stretta di mano ma io sto ancora aspettando le carte e non ho nulla. Prendere 4 milioni delle Universiadi per sistemare la pista di atletica del San Paolo per due settimane di gare è assurdo. Invece di abolirla e far avvicinare i tifosi al campo“.