Mondragone. In data 25 ottobre 2017, si è tenuta nella Prefettura di Caserta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto Raffaele Ruberto, presenti il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri ed il Comandante il Gruppo Guardia di Finanza, con all’ordine del giorno la sicurezza del territorio del Comune di Mondragone ed in particolare la delicata situazione della folta comunità bulgara presente nella zona dell'”ex area Cirio”. Il sindaco Virgilio Pacifico, accompagnato dal vice sindaco Francesco Lavanga e dal comandante della polizia municipale Antonio Di Nardo, ha relazionato sulla delicata e difficile situazione venutasi a creare nella città di Mondragone per la presenza di un consistente gruppo di cittadini di etnia bulgara. Il sindaco ha precisato, inoltre, che nelle ultime settimane i comportamenti di questa comunità, ospitata nell’ex Area Cirio del Comune, sono diventati molto tesi e difficili, contrari alla buona morale pubblica ed al rispetto del vivere civile. Dopo un’interessante discussione per riaffermare il principio della tutela dell’ordine e per il migliore espletamento della funzione della sicurezza pubblica si è convenuto di: intensificare i controlli sul territorio da parte delle forze di polizia accrescendo la presenza organica delle stesse; installazione di nuove telecamere nelle zone interessate alla problematica esposta nella riunione odierna; istituzione di un tavolo tecnico con la presenza di tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio e coordinate dalla locale Compagnia dei Carabinieri.

In riferimento al problema degli allagamenti in città, dovuti ad una rete fognaria generalmente sotto-dimensionata, il sindaco Pacifico ha chiesto agli uffici comunali competenti di provvedere all’elaborazione di un nuovo progetto di adeguamento dell’intero sistema fognario cittadino. “Abbiamo la necessità – spiega Pacifico – di risolvere il problema delle condotte fognarie a monte, attraverso interventi risolutivi e che siano mirati a dotare la Città di Mondragone di una sistema fognario moderno ed in linea con le nostre ambizioni di sviluppo ambientale e turistico. Non è possibile immaginare una città che cresca, infatti, senza partire dalle infrastrutture primarie. Si tratta di un intervento – continua il primo cittadino – da programmare ed attuare in questa fase, approfittando del ‘Progetto Bandiera Blu del Litorale Domizio’, predisponendo un ulteriore disegno da sottoporre a Regione e Ministero, in grado di eliminare del tutto gli allagamenti nei diversi quartieri e che vada ad integrarsi con il nuovo collettore sito in Via Domitiana ed il nuovo depuratore. Per questo motivo abbiamo già raggiunto un’intesa con il nostro rappresentante regionale, l’on. Giovanni Zannini, che curerà l’interessamento della Regione Campania a tal riguardo. Mondragone ha bisogno di risposte immediate”.