MONDRAGONE. Prevenzione oncologica “in scena”, grande successo per la commedia in ricordo di Margherita Macera

MONDRAGONE. Prevenzione oncologica “in scena”, grande successo per la commedia in ricordo di Margherita Macera
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MONDRAGONE (al.ce.)- Margherita Macera era una mamma con tanta voglia di vivere ma, soprattutto, col sorriso sempre stampato sulla bocca. Ha lottato come un leone e, per i tanti che l’hanno conosciuta, è diventata una vera e propria eroina. Di Margherita, oggi, resta vivo il ricordo nei familiari ma anche nei tanti amici che con lei hanno condiviso il quotidiano e anche la passione per la teatro. Per ricordarla, nel primo anniversario della sua morte (14 febbraio 2018) la Compagnia Teatrale TMT (Teatro Momentaneamente Traballante) della città litoranea, diretta abilmente dalla professoressa Emilia Macera, ha organizzato una tre giorni che si è conclusa ieri sera riscuotendo successo, ma soprattutto portando a casa un risultato eccezionale che si tramuterà, nei prossimi giorni, in beneficenza per i malati oncologici di Mondragone. Nel teatro dell’oratorio di San Mauro, messo a disposizione a costo zero da don Paolo Marotta, reggente della parrocchia di San Michele Arcangelo, con il patrocinio morale del Comune di Mondragone, gli amici-attori di Margherita hanno messo in scena “Ce penza mammà”, commedia in due atti che sapientemente riesce ad alternare momenti brillanti a momenti drammatici. Sul palco Immacolata Anatriello (nel ruolo di Rachele), Tany Caldarone (nel ruolo di Giannina), Angela Rota (nel ruolo di Cristina), Gaetano De Gennaro (nel ruolo di Bernardino), Marilisa Palmieri (nel ruolo di Margherita), Antonio Di Tucci (nel ruolo di Geppino), Angelica Zito (nel ruolo di mamma), Nico Malizioso (nel ruolo di Agostino), Domenico Del Prete (nel ruolo di Pasquale), Angelica Zito (nel ruolo di Lauretta), Giovanni Valente (nel ruolo del fioraio), Nadia Piglialarmi (nel ruolo di Titina), don Emilio Fusco (nel ruolo di Armandino); la regia è stata curata da Emilia Macera, che durante i mesi di prova ha cercato di estrapolare il meglio da ogni attore amatoriale. Il ricavato delle tre serate, con l’unico obiettivo di sottolineare l’importanza della prevenzione, sarà devoluto nei prossimi giorni ai malati oncologici di Mondragone, secondo un criterio stabilito insieme ai parroci della città, alla Caritas e alla stessa Azienda sanitaria locale. Nella serata d’apertura si è tenuto, prima dell’avvio della commedia, un convegno medico-informativo dal titolo “La prevenzione salva la vita” durante il quale sono intervenuti il dirigente sanitario Severo Stefanelli, il dottor Salvatore De Martino, il vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca, monsignor Piazza e il sindaco di Mondragone Virgilio Pacifico; nella seconda serata hanno preso la parola il dottor Umberto Parlati, medico del comitato scientifico E.Pi.Co. e il giornalista professionista-scrittore Salvatore Minieri; ieri sera, invece, sul palco il dottor Andrea Del Buono esperto in nutrigenomica e il collega Armando D’Orta, nutrizionista oncologico. Le tre serate sono state moderate dalla giornalista pubblicista Mina Iazzetta. Inoltre, nella sala dell’oratorio è stato distribuito materiale informativo del distretto sanitario locale (che negli ultimi anni vanta macchinari all’avanguardia) inerente la prevenzione oncologica.


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