Il Comune di Mondragone

Mondragone. Ritardi del Consiglio comunale, interviene Mondragone Bene Comune con una nota diffusa stamattina, ecco il testo redatto dall’associazione: “Nell’incontro che l’AMBC ha avuto con il presidente Claudio Petrella abbiamo appreso che il ritardo nei lavori del Consiglio comunale (anche per discutere le nostre proposte: Regolamento per l’Amministrazione condivisa, Nuovo Regolamento sulle sale da gioco e Regolamento per l’acquisizione ai beni comuni di immobili privati abbandonati) è dovuto alla riforma del regolamento per il funzionamento dell’Assise, approvato nel 2011 dal Commissario prefettizio (e modificato nel 2012 e nel 2014). Un regolamento standard, quello in vigore, che sostanzialmente recepisce le prerogative di legge (diritti e doveri) relative ai consiglieri comunali. Non si avverte alcuna necessità né tantomeno urgenza di modificarlo, se non per restringere- come pensa di fare qualcuno– gli ambiti di intervento dei rappresentanti dei cittadini e per cercare, attraverso papocchi da azzecca-garbugli, di soggiogare le commissioni consiliari. E per colpa di queste inqualificabili pretese da 4 mesi il Consiglio lavora male (vedi la delibera errata sulla ricognizione delle partecipate ed i mancati adempimenti sul bilancio consolidato) ed a singhiozzo (pochissime sedute) e le Commissioni consiliari non sono ancora insediate ed operative, poiché c’è chi vuole arrogarsi il diritto di presiederle (comandarle) tutte. Uno scandalo! Un grave abuso! Una perdurante illegittimità! Tutto si può cambiare, ovviamente, ma con l’obiettivo di puntare al miglioramento. E, comunque, in attesa dei cambiamenti, necessari o strumentali, migliorativi o peggiorativi, il sistema istituzionale non si può fermare, deve obbligatoriamente procedere con le regole date. Senza accumulare gravi ed ingiustificati ritardi e senza compromettere il funzionamento democratico. Oggi, 23 ottobre, scadono i lunghi termini fissati dall’art. 36 dello statuto comunale per la consegna al presidente del Consiglio da parte del sindaco, sentita la Giunta, delle linee programmatiche, che entro il prossimo mese (22 novembre) il Consiglio dovrà esaminare e votare. Quando è stata sentita la Giunta? E domani, caro presidente del Consiglio, i consiglieri potranno avere copia delle linee programmatiche, consegnate oggi-23 ottobre– a te dal primo cittadino? E la città potrà conoscere, da domani, ciò che il proprio sindaco pensa di voler proporre al Consiglio per i prossimi 5 anni di governo? Il sindaco Virgilio Pacifico si è preso tutto il tempo possibile per elaborare le linee programmatiche. Ed è partito da un programma ben definito. Quindi, le premesse per un buon lavoro ci sono tutte. Speriamo di non avere brutte sorprese né cocenti delusioni. A quei pochi Consiglieri comunali che da settimane cercano disperatamente ed in kafkiane riunioni di evitare umiliazioni per la democrazia e il Consiglio comunale, l’AMBC ricorda che lentamente muore chi non capovolge il tavolo…”.