CronacaMondragone

MONDRAGONE. Assolto il decano dei pescatori Salvatore Migliore


MONDRAGONE – Si è concluso con un’assoluzione perché il FATTO NON SUSSISTE, il processo ai danni del decano dei pescatori di Mondragone, Salvatore Migliore detto il capitano, difeso dall’avvocato Gianluca Bencivenga che si ritiene soddisfatto per il risultato ottenuto.
Esso è il colorito di quella giustizia che deve sempre esprimere un volto umano.
Le indagini sono partite dalla Guardia di Finanza di Napoli che ha attenzionato il bando della regione Campania per i c.d. FEP (fondi europei pesca) 2007-2013.
Lo scopo del bando era quello di diminuire lo sforzo di pesca nel compartimento della regione Campania; il DO UT DES era che i pescatori di tutta la costa campana dovevano consegnare la licenza da pescatori, impegnarsi a trovare un lavoro e, in cambio, ricevevano la somma di 40.000 € ciascuno. Il Migliore, costretto ad affrontare il processo per l’accusa di malversazione ai danni dello Stato dinanzi il tribunale Collegiale di Santa Maria C.V. è stato assolto perché il fatto non sussiste. L’avvocato Gianluca Bencivenga si ritiene soddisfatto non solo per l’assoluzione in formula piena, ma anche e soprattutto per l’anticipazione della definizione del processo rispetto agli altri imputati-pescatori di tutta la costa campana che va da Sapri al Garigliano.

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