Minacce al giornalista Minieri, condannati Giuseppe e Gaetano Lubrano

Minacce al giornalista Minieri, condannati Giuseppe e Gaetano Lubrano

Pignataro Maggiore. Minacce al giornalista professionista Salvatore Minieri. Condannati il boss Giuseppe Lubrano dell’omonimo clan di Pignataro Maggiore e il fratello Gaetano. Per Giuseppe Lubrano, condanna a un anno e quattro mesi di reclusione, per Gaetano un anno di reclusione (pena sospesa). I due imputati dovranno risarcire i danni alla parte civile e pagare le spese processuali sostenute dalla stessa.  I due esponenti della cosca sono i figli del sanguinario ras Vincenzo Lubrano, coinvolto nell’uccisione del sindacalista Franco Imposimato e nipoti di Gaetano Lubrano senior, tra i mandanti dell’omicidio di Giancarlo Siani.  I due esponenti del clan Lubrano vivono a Pignataro Maggiore, città nella quale risiede lo stesso Salvatore Minieri. Il giornalista denunciò le minacce nel 2011, quando il boss Giuseppe Lubrano e il fratello Gaetano lo minacciarono, intimandogli di non proseguire alcune inchieste giornalistiche.

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