Mazzanelli Lardiati. La ricetta di Pasquale Alberico de “Il Cortile di Cerere”

Mazzanelli Lardiati. La ricetta di Pasquale Alberico de “Il Cortile di Cerere”

 

 

Mazzanelli/Ziti Lardiati

La ricetta di Pasquale Alberico dell’associazione culturale enogastronomica  “Il Cortile di Cerere” (https://www.facebook.com/ilcortiledicerere/)

L’associazione nasce con lo scopo  di divulgare, promuovere e tutelare sia i piatti tipici della cucina locale, sia i prodotti agro alimentari del territorio, con particolare attenzione alla qualità ed alla riscoperta degli alimenti del passato. Inoltre realizza  progetti educativi e formativi per una sana e corretta alimentazione.

Partiamo con una ricetta della tradizione locale: la pasta lardiata, un classico della cucina povera e contadina di un tempo.

L’origine di questa ricetta risale al  1700: all’epoca, mentre i nobili gustavano piatti ricchi, il popolo locale si consolava con questo primo delizioso. Nel periodo della macellazione del maiale, dicembre fine gennaio, i contadini, abili conservatori di ogni tipo di alimento, mettevano sotto sale il lardo, per sfruttare tutte le  parti di scarto del maiale.

Il lardo è  l’ingrediente principale di questo piatto, che possiamo chiamare anche versione povera della amatriciana. E’ sempre la qualità degli ingredienti a fare la differenza, un lardo autoprodotto con aromi sulla sua superficie già ti da un timbro diverso rispetto al lardo industriale. Stesso discorso per i pomodori. Il formato di pasta per tradizione e’ il Mazzanello, riconducibile al fatto che a quel tempo pochi erano i formati di pasta e di solito tutti lunghi. Ma oggi la si può sostituire benissimo con un formato di pasta corta… noi abbiamo utilizzato  gli Ziti Arrotolati prodotti proprio sul nostro territorio.

Ingredienti per 5 persone

  • 500 g  Ziti arrotolati
  • 150 (200)  g lardo casareccio
  • 500 gr di pomodori pelati San Marzano
  • Due spicchio d’aglio
  • Mezzo peperoncino fresco
  • Pecorino grattugiato
  • Prezzemolo

Preparazione

Tagliate il lardo a fettine sottili e unite l’aglio tagliato finemente insieme al peperoncino. Con  un coltello ben affilato, “allacciate” il lardo,  cioè deve essere ridotto alla consistenza di una pomata, insieme all’aglio e al peperoncino, mettete  a sciogliere in casseruola. Dopodiché aggiungete il San Marzano, cuocete per almeno 40-50 minuti a fuoco dolce e aggiungendo acqua calda se il sugo si ritira troppo. Aggiustate di sale. Cuocete gli ziti arrotolati, scolateli al dente e  salatateli  nel sugo con il prezzemolo. Servire con una generosa spolverata di pecorino e pepe.

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