Matèrtera, serata all’insegna dei canti tradizionali mondragonesi al teatro di San Mauro

Matèrtera, serata all’insegna dei canti tradizionali mondragonesi al teatro di San Mauro

Mondragone.  Il gruppo musicale “Matèrtera” dell’Associazione Quartiere di S. Angelo sarà ospite, alle 21, per un evento all’insegna della tradizione mondragonese nel teatro parrocchiale di San Mauro, nel Rione Sant’Angelo, Via Duca degli Abruzzi, 149, di fronte all’omonima chiesetta. Il gruppo musicale  “Matèrtera”, eseguirà una raccolta di canzoni contadine della zona di Mondragone e di filastrocche antiche musicate, recuperate grazie alla ricerca etnomusicologica di Andrea Nerone negli anni ’70. Con la partecipazione straordinaria di quest’ultimo, il gruppo ci guiderà lungo i sentieri del passato, raccontando il contesto in cui i canti venivano eseguiti, dei vari momenti della vita dei campi (a ognuno dei quali corrispondevano delle particolari strofe), delle differenze e delle analogie tra le varie canzoni, dei balli che c’erano a Mondragone nei momenti di festa e di convivialità.
Non lasciatevi sfuggire questo appuntamento con le radici più profonde; con le tradizioni,  e con la  autentica identità popolare.
Per il mantenimento della struttura e per le spese è richiesto un libero contributo all’ingresso.
I “Matèrtera” è un progetto musicale etnico-popolare nato a Mondragone nel 2013 da un’idea di Antonia Nerone, Andrea Capuano ed Elia Pagliuca.
Con la preziosa collaborazione artistica di Andrea Nerone (ex “Musicanova” -con Eugenio Bennato- e “La Puddica”), personalità fondamentale nella storia della canzone tradizionale mondragonese e di straordinari musicisti quali Gianfranco Narracci. Il gruppo si dedica soprattutto al recupero delle antiche strofe popolari della zona ai piedi del monte Petrino, avvalendosi delle testimonianze dirette di anziani e appassionati. Dopo numerosi concerti ed altri eventi legati alla diffusione del patrimonio canoro della città di Mondragone i ” Matèrtera” sono adesso al lavoro su un’opera antologica sui canti contadini e su un documentario.


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