MARCIANISE. Velardi getta la spugna: “Me ne vado ma ho lavorato nell’interesse della cittá”

MARCIANISE. Velardi getta la spugna: “Me ne vado ma ho lavorato nell’interesse della cittá”
image_pdfimage_print

MARCIANISE – “Cari concittadini, sono ore decisive per il futuro dell’Amministrazione comunale di Marcianise. Ancora pochi giorni e mi manderanno a casa. Comincia così una lettera pubblicata sui social del sindaco di Marcianise, Antonello Velardi.

Me ne vado con molto orgoglio e con la coscienza pulita – spiega il primo cittadino – certo di aver finora amministrato solo ed esclusivamente nell’interesse della città. Attenzione: sentirete parlare spesso in questi giorni, in queste settimane, in questi mesi, molti signori della politica che vi diranno che hanno a cuore gli interessi della città. Prima di credere a ciò che loro dicono, vi invito a riflettere e a farvi una vostra idea. Mi mandano a casa perché non mi perdonano di aver reso il Comune più efficiente e per essermi battuto per la trasparenza. Una parte della maggioranza, il gruppo del Pd, ha annunciato che voterà contro il bilancio. È una questione di numeri: la legge impone l’approvazione, se il bilancio viene bocciato si va tutti a casa. È quello che accadrà a Marcianise mercoledì prossimo, nel corso del consiglio comunale. Vi ringrazio molto per il sostegno che mi avete dato in questi mesi per me molto difficili. Sono orgoglioso di aver aiutato a far crescere la mia Marcianise, sono felice di aver fatto un lavoro riconosciuto dalla gente, da voi. L’ho fatto con dignità e onore, come avevo annunciato. Non avevo e non ho alcun interesse, non l’ho mai avuto. Giratevi attorno e guardate ciò che abbiamo fatto: abbiamo toccato interessi e situazioni che nessuno in trent’anni ha avuto il coraggio di toccare. Grazie ancora. Ci sentiremo a Pasqua per gli auguri. A tutti un affettuoso abbraccio“. Intanto in questi minuti nel pomeriggio, informato di questa sua decisione tutti i marcianisani attraverso una telefonata lamentando quanto ha scritto poco fa anche nel post di Facebook.


Related posts