Marcia della Pace a Mondragone, la carica dei mille studenti. TUTTE LE FOTO

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MONDRAGONE – Il “miracolo” in Terra di Lavoro, un qualcosa di veramente straordinario. Una metamorfosi che sta risuscitando queste nostre terre dal letame in cui era stata gettata per anni ed anni da personaggi senza scrupoli, restituendone l’antica bellezza.Lo abbiamo visto nel volto dei giovani che hanno preso parte all’imponente Marcia per la Pace, organizzata in sinergia con tutte le scuole mondragonesi: il 3° Circolo Didattico diretto dalla Preside Carmelina Patrì, Scuola capofila che per prima ha aderito al progetto proposto dal Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio, promotore della mobilitazione dedicata ai 100 anni della grande guerra, partita nell’anno 2014, e a seguire tutte le altre scuole: 2° Circolo Didattico diretto dalla Preside Giulia Di Lorenzo, 1° Circolo Didattico diretto dalla Preside Concetta Riccardo, Liceo Galilei diretto dalla Preside Antonietta Pellegrino, Scuola media statale “Buonarroti-Vinci” diretta dalla Preside Lucia Razzino, ISISS Stefanelli diretto dalla Preside Giuseppina Casapulla, con il patrocinio del Comune retto dal Dott. Virgilio Pacifico. Di nome e di fatto, il Sindaco ha sfilato ufficialmente in capo al corteo, a lui è stata consegnata a culmine della manifestazione la “Fiaccola della Pace” con il compito di portarla sul luogo dov’è stato piantumato l’Albero della Pace, il Monumento vivo sempreverde, simbolo della vita che mai muore, dedicato ai 100 anni della grande guerra e dedicato alla memoria di tutti i caduti e alle vittime delle guerre, stragi, attentati, criminalità, terrorismo e mafie, di Mondragone e nel mondo, dai 100 anni ad oggi. L’Albero della Pace consegnato alla Città del mare insieme alla Targa di dedica, è stato benedetto dal parroco Don Paolo Marotta presente insieme all’altro parroco Don Ferdinando Iannotta. Ad animare il corteo con tamburi e danze africane il gruppo dei giovani immigrati del centro Fernandez di Castel Volturno accompagnati dal missionario comboniano Padre Daniele Moschetti, che hanno entusiasmato e coinvolto tutti i partecipanti. Mentre all’apertura della manifestazione ad animare il gruppo delle majorette ed il coro del liceo. “Non è sufficiente parlare di Pace. Bisogna crederci. E non basta crederci. Bisogna lavorarci sopra” (Eleanor Roosevelt). Hanno ricordato i giovani durante le soste del corteo, dove di volta il volta è stata declamata una frase mentre la Fiaccola della Pace veniva consegnata di volta in volta ad ogni giovane rappresentante di ogni scuola partecipante, dietro l’attenta guida della prof.ssa Giulia Colapietro. In piazzale Conte infine dove il corteo è terminato, è avvenuta la declamazione di una parte dell’Appello per il diritto alla Pace, quindi la cerimonia della Sigla del Patto di Pace con la Scuola capofila il 3° Circolo didattico guidato dalla Preside Carmelina Patrì, che per prima a Mondragone si è fatta portavoce dell’importante evento presso le proprie colleghe, attraverso il quale è stato consegnato alla Scuola il titolo di “Scuola di Pace del III Millennio”. A seguire tutte le Dirigenti scolastiche e le Istituzioni presenti a partire dal primo citttadino, insieme al rappresentante delle associazioni e ai rappresentanti dei giovani, hanno sottoscritto apponendo la propria firma la Solenne Dichiarazione di Pace a 100 anni dalla grande guerra, in segno di solenne impegno e promessa a coltivare, promuovere e ad affermare il Diritto alla Pace. “La Pace è un dono affidato a tutti e tutti dobbiamo collaborare a farla conoscere non solo oggi ma sempre. Questo il messaggio finale consegnato alla Città del mare in una splendida giornata di sole dove nei volti dei veri protagonisti, i giovani, splendevano tutti i colori della vita e nei loro cuori arde la la fiamma della speranza. quella che dobbiamo coltivare ogni giorno per costruire sentieri di Pace attraverso l’azione della Nonviolenza che abbatte barriere e muri di divisione.
“Questo il vero significato della Fiaccola della Pace la grande e storica manifestazione dedicata ai 100 anni della grande guerra che ha l’obiettivo di costruire, partendo dalla memoria del passato, dal ricordo dei nostri padri che per difendere gli alti valori della libertà e della giustizia diedero la vita, un futuro di Pace partendo dal presente, per evitare di rincorrere negli errori passati. Ne va di mezzo la nostra vita e la vita dei giovani. Insieme potremo farcela”. Ha ricordato la Presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio.
Un grazie all’ impegno dei giovani di tutte le “Scuole di Pace” i cui Dirigenti scolastici e docenti, diventano sensibili e attenti nel comprendere quali devono essere le linee guida e le priorità da adottare in una scuola, se veramente si vuole educare con responsabilità, saggezza, discernimento e grande umanità. A Mondragone la Pace ha messo il suo seme, ora tocca a tutti farlo germogliare attraverso quell’Albero piantumato al centro dell Città, posto come simbolo di impegno da coltivare e custodire ogni giorno con le azioni. In alto la Pace!
Un ringraziamento alla Polizia Municipale e ai volontari della Croce Rossa per la presenza ed il servizio d’ ordine e sicurezza effettuato.

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  • MONDRAGONE- LA_FIACCOLA DELLA PACE__ LA CARICA DEI 1000

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