Maddaloni. La Pallacanestro San Michele Maddaloni si appresta a ritornare a giocare tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo dopo due trasferte consecutive che sono combaciate con due sconfitte. L’impegno non è dei più semplici visto che i biancazzurri dovranno sfidare la primatista Cedri San Nicola, in un derby inedito e che si preannuncia affascinante. L’incontro si disputerà domani, 26 novembre, con palla a due alle ore 18:00. Gli avversari, meritatamente primi in classifica, hanno diverse individualità di altissimo profilo per il campionato di serie C Silver, ad iniziare dall’ex Nba Linton Johnson. Tra le fila dei sannicolesi troviamo anche la guardia Gabriele Pignalosa e l’ala spagnola Alejandro Viera, ma soprattutto l’ex capitano biancazzurro Nino Garofalo ed il playmaker Stefano Mihalich che contro la Pallacanestro San Michele perse con la Virtus Fondi i playout di serie B due stagioni fa. Gli ingredienti per assistere ad un match bellissimo ci sono tutti, e dato che si tratta oltre che di un derby di una partita di cartello, è plausibile aspettarsi un palazzetto strapieno. L’importante è che sia una giornata all’insegna del divertimento e della sportività.

In vista del prossimo impegno ha parlato l’allenatore di Maddaloni, Adolfo Parrillo, che ha colto l’occasione anche per fare un punto della situazione quando si è giunti alla nona giornata di campionato. «La gara con San Nicola sarà senz’altro una sfida speciale – ha esordito il tecnico biancazzurro –, che noi giocheremo provando ad essere concentrati per tutti i 40′. Loro sono meritatamente al primo posto, ma noi vogliamo fare la nostra parte perché giochiamo in casa e non partiamo mai battuti. Di certo sarei voluto arrivare a questa sfida in una situazione migliore dal punto di vista fisico. Non siamo al top e a maggior ragione dobbiamo sopperire con la testa al corpo, sapendo di non poterci permettere passaggi a vuoto dettati da un calo di concentrazione. Arriviamo comunque a questa partita con la massima serenità nonostante le ultime due sconfitte che personalmente non considero dei passi falsi. Abbiamo perso con la N.P. Sarno, ma è pur vero che abbiamo rischiato di perdere con il Basket Sarno; mentre con Pozzuoli la sconfitta è arrivata dopo un match particolare in cui un tiro ha fatto la differenza. E ci può stare. Detto questo, di comune accordo con la società stiamo dando tanto spazio ai giovani, che grazie all’aiuto degli atleti più esperti pian piano stanno acquistando sempre più fiducia. Proprio per questo ribadisco che arriviamo sereni a questo match. Non vogliamo nasconderci, ma dobbiamo guardare anche in faccia alla realtà. Comunque ogni gara – ha concluso coach Parrillo – è una storia a sé».