MADDALONI/MARCIANISE. Lesioni colpose, condanna definitiva per don Bruno

MADDALONI/MARCIANISE. Lesioni colpose, condanna definitiva per don Bruno

MADDALONI – Ritorna in auge la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista in questi ultimi quattro anni Fernando Bruno Lombardi. L’attuale parroco della parrocchia Nostra Signora di Fatima di Marcianise è stato condannato dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato nel 2015 don Lombardi per lesioni personali colpose, con violazione della normativa antinfortunistica, per i danni subiti da Michele Carangelo, ma la storia è un po’ più lunga. L’episodio risale al 2009 quando nella chiesa di Santa Margherita di Maddaloni, di cui Lombardi era parroco, furono fatti alcuni lavori e “Carangelo – così è scritto in sentenza – diede la sua disponibilità a pitturare gratuitamente l’interno della chiesa, utilizzando una scala dell’altezza di tre metri circa e un trabattello”. Durante la pitturazione, l’uomo cadde dalla scala restando ferito. Lo stesso Carangelo, costituitosi parte civile, ebbe ragione sia nel processo in primo grado, come scritto poche righe fa, sia in Appello. Don Lombardi, però, non ha ritenuto giusta la decisione, appellandosi alla Corte di Cassazione, presentando ricorso tramite il suo legale. In questi giorni, i giudici dell’ultima istanza hanno risposto alla richiesta del prete ma, anche loro, hanno respinto le doglianze presentate riguardanti il non conferimento dei lavori da parte del prete ma da una persona terza (una cera Rosa R.). La Cassazione ha dichiarato quindi inammissibile il ricorso, condannando il prete al pagamento delle spese processuali e delle spese sostenute in questo giudizio da Michele Carangelo, euro 2.500,00.


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