MADDALONI – “Papa’ mi manchi tanto. Quest’anno il Covid 19 non ci ha permesso di fare la cerimonia per te. Non abbiamo potuto incontrare tutti i tuoi colleghi, i tuoi amici. Io sono un po’ triste. Pero’ tu sai che ti voglio tanto bene e ti penso ogni secondo. Appena possiamo togliere le mascherine e le chiese riaprono ti prometto che organizzo una messa con il Vescovo, i carabinieri e tutti noi. Ti voglio tanto bene papa’, mi manchi da morire”.

Sono le parole affidate a un video nel quale Alfonso, il figlio piccolo dell’appuntato dei carabinieri Tiziano Della Ratta, ucciso il 27 aprile 2013 a Maddaloni in provincia di Caserta in un conflitto a fuoco con alcuni rapinatori, ha voluto ricordare suo padre in occasione del settimo anniversario della morte.

Al messaggio di Alfonso, si e’ unito quello della moglie del militare, Medaglia d’Oro al Valor militare alla Memoria, Vittoria Iannotti: “Nessuno muore sulla terra finche’ vive nel cuore di chi resta”. “La morte prematura – ha detto la vedova Della Ratta – lascia un vuoto incolmabile”.