Marcianise. E’ un post al vetriolo quello che Antonello Velardi dedica a Gianpiero Zinzi. La sfida per le politiche è alle porte ed è ormai chiaro che il primo cittadino di Marcianise ne è stato tagliato fuori. Chi invece conta molto sui voti di Marcianise è proprio Zinzi che punta al Parlamento. A Velardi, però, questa caccia al voto del deputato regionale non piace e, senza peli sulla lingua (more solito), ha condiviso con i suoi concittadini il giudizio sulla visita di Gianpiero Zinzi all’unione sportiva Marcianise che celebrava il proprio anniversario, come ogni anno, nel giorno dell’epifania.

“Lui che c’entra con Marcianise?” si chiede inviperito Velardi, lui (Zinzi) che non si era mai fatto vedere? “Si deve candidare, è cominciata la campagna elettorale” avrebbe confessato, di fronte all’ira funesta del ‘pelide Velardi’ un assessore intimorito. Già perché Velardi non se n’era accorto. Grave il più circostanziato addebito che il sindaco muove al consigliere regionale.L’unica cosa per cui lo ricordo è la difesa pubblica dei proprietari del sito abusivo dove ad agosto scoppiò un incendio di grandi proporzioni, fino ad inquinare Marcianise. Difese l’abusivo e si dimenticò di difendere i vigili del fuoco che rischiarono la vita per spegnere l’incendio. Una scelta bizzarra.”

Insomma quelli che pensavano che il sindaco di Marcianise avrebbe visto passare per la sua città, senza dire niente, i candidati al Parlamento resteranno delusi. La sfida è appena cominciata e, è facile prevederlo, Gianpiero Zinzi tornerà in città e, per ogni visita, non mancherà il Velardi-pensiero.

IL POST DEL SINDACO VELARDI

È cominciata la campagna elettorale per le politiche, saranno dolori di pancia: ci ritroveremo tra i piedi tutti quelli che finora hanno badato solo ai fatti propri e ai portafogli propri e improvvisamente si scoprono difensori degli interessi delle comunità.

Stamattina l’Us Marcianise di calcio festeggiava il suo compleanno. Solita festa di auguri, come ogni anno il 6 gennaio. E secondo voi chi si è presentato alla festa, facendosi fotografare e prendendo la parola? Gianpiero Zinzi, consigliere regionale che ora vuole la poltrona di deputato (come il papà). Per carità, ha tutti titoli per partecipare e gli organizzatori hanno tutti i diritti di invitarlo. Ci mancherebbe. Ma, scusate, lui che c’entra con Marcianise? E, soprattutto, che c’entra con l’Us Marcianise? Mai visto prima, mai notato in nessuna parte, mai interessatosi della squadra di calcio, mai visto alle feste degli anni scorsi. Mai, niente di niente. L’unica cosa per cui lo ricordo è la difesa pubblica dei proprietari del sito abusivo dove ad agosto scoppiò un incendio di grandi proporzioni, fino ad inquinare Marcianise. Difese l’abusivo e si dimenticò di difendere i vigili del fuoco che rischiarono la vita per spegnere l’incendio. Una scelta bizzarra.

“Si deve candidare, è cominciata la campagna elettorale”, mi ha detto stamattina un mio assessore. E quest’è. Ma anziché speculare sul voto dei marcianisani non sarebbe più giusto fare qualcosa di serio per Marcianise? Ci vuole tanto per mettersi davvero a disposizione della comunità? La verità è che Gianpiero Zinzi con Marcianise non c’entra proprio nulla.

Almeno però evitiamo le speculazioni e cerchiamo di partecipare ad una campagna elettorale che sia solo nell’interesse della città, la nostra città. Abbiamo bisogno di candidati seri, coerenti, di valore e con il senso dei valori. Non abbiamo bisogno degli ipocriti.