LE INTERCETTAZIONI. Biagio Napolano da sfidante di Carlo Marino a complice di Pirro e Di Muro: la parabola discendente di un ‘comunista-democristiano’

LE INTERCETTAZIONI. Biagio Napolano da sfidante di Carlo Marino a complice di Pirro e Di Muro: la parabola discendente di un ‘comunista-democristiano’
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Caserta. (O.S.). “Sono Biagio Napolano, ho 40 anni e sono il presidente provinciale dell’Arci Caserta. Il mio lavoro, la mia passione, mi ha dato l’opportunità di aiutare a sostenere chi rimane indietro, a battermi contro ogni forma di esclusione e discriminazione, impegnandomi a promuovere valori di pace e giustizia. Sono riuscito attraverso la mia realizzazione professionale a portare avanti il mio personale ‘I have a dream’: una società in cui sia possibile impegnarsi per il bene comune senza troppi giri di parole”.

Così si presentava ai casertani, che già conoscevano bene il suo nome, nel 2010, Biagio Napolano, allora esponente di Sel che sfidò Carlo Marino, Piero Riello e Mario Massaro alle primarie che avrebbero visto trionfare Marino (che perse poi le elezioni con Del Gaudio). Una presentazione risalente al 2010 e che, senza giri di parole (come piacque scrivere a Napolano), traccia un profilo completamente differente da quello dell’uomo finito nel tritacarne mediatico-giudiziario dell’ennesima inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere. Per i magistrati Biagio Napolano è solo uno dei tanti responsabili di cooperative sociali asservite al sistema messo in piedi da Roberto Pirro per favorire elettoralmente il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro.

Non sappiamo se quell’I have a dream sbandierato nel 2010 fosse frutto di una sincerità d’animo e di un atteggiamento cristallino o piuttosto dettato dalle esigenze della politica politicante ma fatto sta che, per gli inquirenti, quel sogno di progresso sociale, a partire dal 2012, si trasforma nel più becero degli accordi che un politico può sottoscrivere (superato in squallore solo da chi si compromette con la camorra e non è certo questo il caso): tu mi dai gli appalti dei servizi sociali e io ti faccio votare. Questa la sintesi dello sforzo civile messo in campo da Napolano che, per la Procura, ha partecipato al lucro ai danni di invalidi, bambini, anziani e famiglie in difficoltà.

Nella sua veste di presidente della cooperativa “Attivarci” e quindi nella sua veste di operatore del terzo settore favorito dal sistema ha contribuito ad asservire i servizi e le attività appaltate a dinamiche di acquisizione elettorale in favore del sistema politico “dimuriano” e di dare al medesimo sistema, in occasione delle competizioni elettorale il così detto ‘ritorno’ a mo’ di contropartita. Questo scrivono i magistrati.

La vicenda di Biagio Napolano è curiosa. Quando nel 2010 sceglie di presentarsi alle primarie è presidente dell’Arci ed esponente di Sel, sinistra ecologia e libertà, il minipartito di Nichi Vendola partorito dopo la scomparsa della sinistra dal Parlamento nel 2008. Napolano, come si dice in questi casi, si butta contro uno squalo come Carlo Marino, la cui vittoria (come la sconfitta contro Del Gaudio) era ampiamente prevedibile. Lo fa contro il suo stesso partito.

Arriva clamorosamente dallo stesso circolo di Sel una lettera firmata da 22 persone. Tra queste c’è l’ex assessore provinciale Maria Carmela Caiola scottata, non poco, dalla collaborazione con le forze di centrosinistra guidate da Sandro de Franciscis. Fin da allora era in corso l’abolizione dei ‘confini della politica’ con destra e sinistra destinate a mischiarsi non poco. Una apertura al centro cominciata in tempi remoti e che ha contribuito, in maniera decisiva, alla sconfitta del 2008 e all’attuale fase di dispersione e assenza della sinistra politica italiana. La candidatura di Napolano alle primarie viene quindi sconsigliata e addirittura rigettata dal circolo locale di Sel. Napolano ci prova lo stesso e perde. Da allora torna ad occuparsi del sociale.

Dal 2012, dalla sinistra cosidetta radicale, Napolano si avvicina al democristianissimo Biagio Di Muro. Scoppia l’amore anche con Roberto Pirro. Il passo successivo è l’indagine, partita da Curti e ancora in corso, che vede Napolano soggetto attivo della rete di controllo delle politiche sociali dell’ambito c08. Sarebbe stato assunto dalla cooperativa Invento mediante falsa documentazione contabile e avrebbe lucrato sui progetti ‘babysitting’ e ‘ludobus’ senza effettuare i doverosi controlli di monitoraggio senza considerare la gara d’appalto truccata a cui Napolano prese parte come componente della commissione aggiudicatrice. Insomma un curriculum di tutto rispetto per un operatore del terzo settore.

Per questo motivo, quando i Carabinieri si presentano al comune di Sparanise per prendere le carte dei progetti sociali gestiti da Napolano, quest’ultimo chiama subito Roberto Pirro. Era il 21 aprile 2015. L’inizio della fine dell’i have dream di Napolano. Quelle telefonate le trovate qui sotto.

Rit.1297/14

Conversazione tra Roberto PIRRO e Biagio NAPOLANO Rit. 1297/14

Progressivo n°: 5116 Data : 21/04/2015 Ora : 10:01:43 Durata : 0:04:04

Roberto PIRRO chiama Biagio NAPOLANO.

B.N: Roberto….?

R.P.: Ehi…. Biagio… buongiorno… ti sento malissimo….

B.N: Eh… pure io ti sento male…

R.P.: Sei a viva voce…

B.N: Eh… sto in macchina sto andando… sto sull’autostrada andando a Napoli…

R.P.: Ah…. ho capito….

B.N: Senti…. ma mi ha chiamato la mia coordinatrice di babysitting ….

R.P.: è…….

B.N: Eh…. mi dice che a Sparanise sono andati i Carabinieri ……

R.P.: …E perché….?

B.N: Ehhh…. non si sa….! non si sa…. lei tra l’altro questa mattina doveva andare a Sparanise quindi più tardi so qualche cosa….poi dice che volevano vedere le carte del babysitting….quindi non ho assolutamente idea di cosa è successo….

R.P.:Ehhh… bisogna vedere questi su Sparanise cheeeeee…….stanno combinando….

B.N: Noooo…. ma niente…. voglio dire…. (incomprensibile)….pensavo che tu sapessi qual che cosa….

R.P.: No… no… non so niente….proprio assolutamente nulla…. Biagio….no…. io che vi devo dire ma io faccio il coordinatore dell’Ambito …. ma questi qua …. attorno a noi….ci sta….e quindi…. io mò che ti devo dire…perché sono stati… sicuramente c’è stata qual che denuncia….

B.N: questo lo immagino pure io …. però mò bisogna vedere a chi cazzo vogliono colpire se a noi… cioè se a me… che io lì non mi conosce nessuno…

R.P.: No… no… io penso… allora guardate Biagio io mò ho avuto lo stesso problema l’anno scorso con HCP…. praticamente per …. non ti so dire nemmeno con precisione per intrallazzi fatti sul Comune poi sai tutta la storia… no…? per i giornali… ecc….ecc… ma tutto partiva da un Comune specifico che erano state fatte delle cose ….. io ovviamente su quelle procedure diciamo proprio interne interne interne non ci sto evidentemente c’era qual che cosa però poi questa roba è stata strumentalizzata …. cioè le persone di Curti non sono mai state nominate… io sono stato nominato trentamila volte….! perché poi questo è il senso della giustizia…no…? ehhhh ora non mi meraviglio di Sparanise… ehhh… perchéèèèèè…. non mi meraviglio….! ahhh… hai capito…? ehhh… quello è un ambito territoriale neo costituito con il Comune di Capua che è terribile guardate ragazzi voi non avete idea….! qua la gente a chi vota non hanno idea… non hanno idea….

B.N: No…. infatti io… sono sempre più meravigliato… però siccome è una notizia che è arrivata 10 min. fa ho detto chiamo a Roberto può darsi che siano andati pure da lui …..

R.P.: No… no… no…. ma poi perché proprio su Sparanise ….?

B.N: Babysitting…. proprio il babysitting che tengo su Sparanise… bò chi sà perché…?pure io ho immaginato che è partita qual che denuncia….!

R.P.: Si…. ma se è partita qualche denuncia non è certamente per qualche cosa che hai fatto tu….

B.N: Ehhh… no… no…. questo l’ho capito…. (ride)…. cioè…. a parte che non ho fatto niente…

R.P.: No… no… no… ma quello Biagio…. cioè voglio dire…

B.N: Ehhh… lo so ci vai dentro senza sapere nè come nè quando…. !

R.P.: E’… èèèè….infatti …..

B.N: Ti trovi in una tarantella senza sapere nè come nè quando…. !

R.P.: senza sapere ne come ne quando…

B.N. Va bè ti tengo aggiornato….

R.P.: Ehhh… esattamente… !okey….

B.N: Un abbraccio… ciao … ciao…

Progressivo n°: 5136 Data : 21/04/2015 Ora : 19:22:11 Durata : 0:03:30

Roberto PIRRO (R.P.) chiama Biagio NAPOLANO (B.N.).

B.N: Roberto…..

R.P.: We…. Biagio…..

B.N: Scusami l’ora ….. ma sono appena sceso dalla Prefettura per la questione dei migranti…

R.P.: Ahhhh…. che cosa è successo allora…

B.N: Allora…. praticamente dice che stamattina si sono presentati i Carabinieri all’Ufficio di Piano e hanno chiesto tutta la corrispondenza tra l’ambito di Sparanise quindi C9….. e il tuo ambito….Il C…l’attuale C8….per capirci di più….il problema che non c’era manco …. nemmeno Mariarosaria come si chiama …. l’assistente sociale sulla quale noi facciamo riferimento….ma c’era un’altra assistente sociale…..quindi le ha dato tutta questa corrispondenza le ha fatto vedere ….. niente poi Giovanna è andata lì….ha parlato connn….il referente politico nostro inveceeee….. che ha trovato le mamme….dice che secondo lui può essere il Comune di Capua che è arrabbiato ….. è arrabbiato perché dice che su questa cosa non ha ricevuto nullaaa….. ecc….ecc… Giovanna ha detto scusate ma se non ci stanno le mamme …. noi non prendiamo gli operatori di un altro Comune e le mettiamo in un altro Comune….ehhhh… quindi niente…. diciamo però che i Carabinieri hanno voluto vedere le corrispondenze…questa è la cosa che so io…..non so se tu hai notizie diverse….

R.P.: No…. no… no….

B.N: L’unica cosa cheeeee….. ha detto il consigliere a Giovanna …. dice ma allora le mamme ci sono…? però l’assistente sociale non è …. cioè quella che era presente non è quella che ci sta seguendo su questa gara…. quindi molto probabilmente non ne sapeva nulla nemmeno lei….Mariarosaria non c’era ….quindi niente…

R.P.: Chi…. Marialuisa non c’era…

B.N: Ehhh. Marialuisa non c’era …. c’era un’altra assistente sociale del Comune … dell’Ambito …che io non conosco…quindi sono tutte notizie riportate da….

R.P.: Ah…. quindi anche loro hanno supposto Capua….

B.N: Si…. anche loro hanno supposto Capua infatti questa cosa l’ho detta pure a Giovanna quando l’ho vista oggi …. le ho detto pure Roberto pensava la stessa cosa….si anche loro hanno presupposto Capua…si questo te lo posso dare …. confermare almeno da quello che ci viene riportato…

R.P.: mmm… mmmm…mmm….

B.N: Però ti ripeto…. sono tutte notizie di terza mano….

R.P.: Ma queste richieste a Capua ci sono state…?

B.N: No…no…. no…zero… non ci sono state utenze…hhhh… richieste…

R.P.: Ho capito….

B.N: Però….sono tutte cose da prendere con le forbici …. con le pinzette perchéèèèè…. sono tutte cose di terza mano…perché Marialuisa lì non c’era Giovanna non ha parlato direttamente con l’assistente sociale che si è vista i Carabinieri davanti….. cioè quindi tutte notizie prese…così…

R.P.: Ma…..!

B.N: Vediamo…..

R.P.: Va bè…. okey….ciao ciao.

B.N: Ciao Robè…..

Le riportare conversazioni venivano captate nel periodo in cui la P.G. operante stava svolgendo indagini sui diversi Comuni dell’Ambito al fine di verificare cosa sapessero in merito al servizio “Ludobus”.

Non meno significativa è la conversazione che segue:

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