Castelvolturno. “Mettiamo la parola fine alla camorra”. Lo ha detto il segretario nazionale del Partito Democratico Matteo Renzi che questa mattina è partito dalla stazione di Roma Ostiense sul treno “Destinazione Italiana” sta girando le 107 province del Paese. Dopo aver toccato il Sud e il Centro-Nord, oggi il treno tocca le province di Latina, Frosinone, Caserta e dopo Isernia. Renzi nella provincia di Caserta si è fermato a Cancello Arnone e Castelvolturno. Il ministro dell’Interno Marco Minniti, parlando a Castelvolturno, in una visita alla cooperativa ‘Le terre di don Peppe Diana’, insieme a Matteo Renzi ha detto: “sul terreno della sfida della legalità, della sicurezza e dell’integrazione noi staremo al fianco della cooperativa di Castelvolturno. Qui dobbiamo gestire situazioni che hanno dell’impossibilie. Abbiamo deciso di non girarci dall’altra parte”. Al fianco del segretario Renzi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Delrio e i parlamentari Stefano Graziano, Pina Picierno, Nicola Caputo, Camilla Sgambato. Tra gli assenti la senatrice Rosaria Capacchione. Renzi ha incontrato anche il governatore Vincenzo De Luca, che ieri ha firmato il protocollo con i sindaci del litorale domizio, che dovrebbe portare entro qualche mese alla definizione e alla presentazione del masterplan per il rilancio del litorale domizio-flegreo. Renzi si e’ poi soffermato sulla figura di Don Peppe Diana, il sacerdote simbolo della lotta alla camorra ucciso nel 1994 da un killer dei clan dei Casalesi. “Don Peppe – ha proseguito Renzi – e’ stato il simbolo della prima uscita che facemmo nel 2013, appena eletti, perche’ chi di noi viene dall’esperienza scout, conosce quanto don Peppe e la sua formazione educativa fosse legata al nostro mondo”. “L’attenzione per questo territorio e per un bene confiscato – ha aggiunto – ha oggi un valore simbolico ma anche molto concreto; qui abbiamo scelto di far fermare il treno del Pd, e abbiamo chiesto di esserci alle massime autorita’ istituzionali; sono presenti il Governatore De Luca e il ministro Minniti, a dimostrazione che l’impegno preso con il sindaco Dimitri Russo viene onorato; certo c’e’ molto da fare, siamo al fianco della coop sociali che lavorano contro la mafia; qui, a Castel Volturno, ci sono ancora 150 beni confiscati da assegnare”.