LE FOTO E IL VIDEO. Minuto per minuto l’ultimo saluto straziante ad Aniello

LE FOTO E IL VIDEO. Minuto per minuto l’ultimo saluto straziante ad Aniello

San Felice a Cancello. La bara di Aniello Bruno è stata portata a spalla dagli amici di sempre, quelli che in questi giorni hanno affollato l’obitorio del II Policlinico di Napoli e che da giovedì pomeriggio, oramai, non riescono a darsi spiegazione su quanto è accaduto al loro amico, operaio del pastificio Ferrara, deceduto a seguito di un incidente sul lavoro. Da via Fosse, in pieno centro sanfeliciano, la bara del 32enne intorno alle 11 ha raggiunto la chiesa di San Felice Martire dove ad attendere la salma di Aniello c’erano familiari, amici, conoscenti e colleghi di lavoro. Ma soprattutto c’era la madre, oramai distrutta dal dolore, il padre, la sorella e il fratello gemello. In un angolo, oramai con gli occhi gonfi di lacrime, la storica fidanzata, Simona Ferrara di Arzano, con la quale quest’estate Aniello aveva programmato una vacanza oltreoceano. San Felice a Cancello ha risposto in silenzio. Un silenzio troppo assordante per la morte di un giovane che, nel suo percorso di vita terrena si è fatto amare per il suo modo di fare. Tra i banchi della chiesa anche il commissario prefettizio del Comune di San Felice a Cancello Monaco, che nella giornata di oggi, insieme agli altri due colleghi ha dato il via libera per il lutto cittadino, accompagnato dl dirigente agli Affari Generali, Alfonso Passariello. Le esequie sono state curate dalla ditta di onoranze funebri Lettieri. Intanto, la Procura di Napoli continua senza sosta ad indagare sulla morte del 32enne. Nei prossimi giorni, potrebbero scattare diversi avvisi di garanzia soprattutto nei confronti della proprietà, degli addetti alla sicurezza all’interno dello stabilimento e del caporeparto.

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