MARCIANISE/SAN FELICE A CANCELLO – Oggi alle 15 Ilaria Savino, trapiantata di cuore poco meno di un mese fa è rientrata a casa. E’ stata finalmente dimessa per la gioia di mamma e papà, e della sorellina, che in questi lunghi mesi di degenza all’ospedale Monaldi, non l’hanno mai lasciata sola. Grande entusiasmo da parte dell’ex sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, che su Fb ha sottolineato quanto Ilaria sia stata combattiva.
“E’ finalmente a casa Ilaria, la ragazza undicenne di Marcianise sottoposta a trapianto di cuore poco meno di un mese fa dopo aver vissuto per un anno attaccata ad una macchina sostitutiva. Ilaria è arrivata a casa poco prima delle 15, nella tarda mattinata è stata dimessa dall’ospedale Monaldi dove era ricoverata e dove il 18 febbraio scorso era stato sottoposta al trapianto dall’equipe guidata dal cardiochirurgo Andrea Petraio.

Ilaria è a casa con i genitori e con la sorellina. E’ una giornata bellissima per lei, per i suoi familiari, e anche per tutti noi che abbiamo seguito passo passo il suo lungo, interminabile travaglio. Il dottore Petraio l’aveva sistemata in una stanza del reparto, dopo che era uscita dalla sala di rianimazione, e l’aveva blindata perché nel frattempo era sopraggiunta l’emergenza coronavirus. Gli sviluppi degli ultimi giorni hanno indotto il primario ad allontanare Ilaria e farla trasportare a casa, in un ambiente completamente protetto. Ovviamente non potrà avere contatti con nessuno.

Nel buio di questi giorni la notizia è una luce. Sono felicissimo, è la vittoria della speranza sulla disperazione. E’ la vittoria della volontà, della tenacia. E’ un messaggio per tutti noi: dopo la tempesta c’è sempre la quiete, c’è l’arcobaleno. Un grande grazie, grande quanto il mondo, ai medici, agli infermieri, agli angeli del Monaldi
Forza Ilaria! Stai vincendo, hai vinto. Un abbraccio da tutti noi: un giorno riusciremo a festeggiare tutti insieme”, ha scritto l’ex fascia tricolore su Fb.
Grande entusiasmo anche nella comunità di San Felice a Cancello, essendo il padre della bambina originario della città della Valle di Suessola.