L’ASI beach, attenzione del quotidiano Avvenire sulla vicenda

L’ASI beach, attenzione del quotidiano Avvenire sulla vicenda

Marcianise (Pino Giuliano). Dopo il Sole 24 Ore, anche Avvenire, il giornale della CEI, focalizza l’attenzione su Marcianise. In un articolo pubblicato oggi sulla vicenda della zona ASI e dei controlli voluti da Velardi, l’attenzione si concentra sulla storia dell’azienda monitorata. Nata nel 2004 come attività di smaltimento ferroso, passa poi allo smaltimento di rifiuti speciali non nocivi grazie ad una variazione autorizzata dal Comune. Passa sotto il controllo della società Iavazzi, al centro di molte inchieste giudiziarie, che nel 2017 ne cede la proprietà alla società Lea del gruppo industriale Bruscino proprietario anche dell’impianto di San Vitaliano andato a fuoco la scorsa settimana. “Sono qui senza titolo – dice Velardi dalle pagine di Avvenire – in quanto non fanno parte dell’ASI. Inoltre l’ARPAC ha fatto alcune prescrizioni che non ci risultano realizzate.” L’ASI Beach ha suscitato l’interesse del giornale romano che evidenzia come l’azione intrapresa sia sostanzialmente una iniziativa per la crescita del territorio. Un’azienda tra le altre che non rispetta le prescrizioni ambientali rischia nei fatti di essere da deterrente per l’attività delle altre presenti sul posto e per i nuovi investimenti. Aspetto, questo sottolineato anche da Velardi che dichiara “Questa è una vicenda simbolica, dovevo intervenire perchè altrimenti si frena lo sviluppo. Io non sono contro la realizzazione di questi impianti ma vanno fatti bene. Anche da noi è possibile. Affermare il contrario è solo un comodo alibi.” La stoccata finale del Sindaco lascia inquieti, parlando delle reazioni dell’azienda ai controlli Velardi dice: “Hanno offerto posti di lavoro e di smaltire tutto l’umido di Marcianise. Ma noi vogliamo altro: il rispetto della legge e della salute. Ora passerò a controllare altre aziende che inquinano.”

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