LA VISITA IN CARCERE. Il figlio del boss Di Cicco nel penitenziario della Valle per parlare di legalità

LA VISITA IN CARCERE. Il figlio del boss Di Cicco nel penitenziario della Valle per parlare di legalità

ARIENZO – Continua il tour di “Gramigna” presso le case circondariali campane. Dal carcere di massima sicurezza di Benevento a quello di Ariano Irpino, egregiamente diretto da Maria Rosaria Casaburo, già direttrice del carcere di Arienzo. Ad accogliere Luigi Di Cicco, coautore insieme a Michele Cucuzza di “Gramigna” e produttore dell’omonimo film, numerosi detenuti che si sono detti entusiasti della visione. “Ho voluto lanciare un messaggio di legalità, un momento di riflessione, perché ognuno è le scelte che fa”, ha dichiarato Di Cicco. Tante le domende poste all’autore, accompagnato dalla giornalista volontaria Emanuela Belcuore e diversi progetti che bollono in pentola. Luigi, originario di Lusciano, un paese dell’agro aversano, figlio del boss Giuseppe, da quasi quarant’anni in carcere, da tempo combatte la battaglia per la legalità.

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