REGIONALE – Dietro il tragico volo nel vuoto che, ieri sera, è costato la vita a un 13enne di Salerno ci sarebbe un gesto volontario. È questa la tesi degli investigatori che hanno lavorato tutta la notte per ricostruire la dinamica, ascoltando familiari e vicini di casa. Il ragazzino, al momento della tragedia, era in casa con il fratello maggiore e il padre.

Intorno alle 20 è precipitato nel vuoto dal settimo piano di un palazzo di via Madonna del Monte, schiantandosi su di un terrazzino al primo piano. Impatto fatale che non gli ha lasciato scampo. Gli agenti della Questura di Salerno, come da prassi in queste circostanze, hanno sequestrato il cellulare del ragazzo ed il pc sui quali saranno effettuati accertamenti.
La salma, invece, è stata restituita ai familiari. Dai primi riscontri investigativi e dai racconti delle persone ascoltate, pare che non vi fossero mai state avvisaglie.