Acerra/Valle di Suessola. E’ morto mons. Antonio Riboldi. A darne l’annuncio, con un lungo ricordo, è la Diocesi di Acerra, di cuiRiboldi era vescovo emerito che esprime il suo cordoglio per la scomparsa del presule. Il vescovo aveva 94 anni e si è spento all’alba a Stresa, in Piemonte presso la casa dei rosminiani dove si trovava dalla scorsa estate. Nominato vescovo di Acerra il 25 gennaio 1978 dal Beato Papa Paolo VI, monsignor Riboldi fu, si ricorda, “attento fin dal primo momento alla vita e ai problemi di ogni giorno delle persone”, mentre “l’azione più impegnativa, per complessità e per durata, fu il contrasto alla camorra”. “Storica”, si sottolinea da parte della Diocesi, fu “la marcia che negli 80′ che portò migliaia di giovani ad Ottaviano, città del capo indiscusso Raffaele Cutolo“. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, appresa la notizia della morte di monsignor Antonio Riboldi, ha inviato ai familiari e alla Congregazione dei Padri rosminiani un messaggio di cordoglio nel quale si ricorda l’attività del vescovo scomparso a favore della solidarietà sociale e l’impegno per la legalità, in aperto e coinvolgente contrasto con la criminalità organizzata. Lo riferisce una nota del Quirinale.