all'ospedale Civile di Caserta

Caserta (Maria Assunta Cavallo). Una vera e propria vergogna quello che appare in alcuni scatti fatti da un nostro lettore e che riguardano alcune aree dell’ospedale di Caserta. Fili scoperti, spogliatoi del personale sporchi e servizi igienici in condizioni pessime. Un vero e proprio disastro ovunque. Una situazione che  tutti conoscono ma che a qualcuno fa comodo tenere nascosta e lo dimostra il fatto che in occasione della visita del presidente della Regione Vincenzo De Luca risalente a qualche giorno fa, tutte le zone destinate al suo passaggio sono state ritinteggiate ed adornate con piante e fiori, “nascondendo”agli occhi del presidente, tutto lo schifo che si nasconde dietro a questo splendore di “facciata”. Una situazione che lede la dignità dei lavoratori di questo ospedale, già investito da altri problemi. Ma a far parlare non sono solo le pessime condizioni igienico sanitarie in cui versano alcuni reparti, ma anche le inadeguate condizioni contrattuali  imposte ad alcuni operatori addetti alle pulizie dei locali ospedalieri, così come viene raccontato in una lettera giunta in redazione da una persona a conoscenza dei fatti.
Cara buongiorno! Questa è la storia di una ditta di pulizie che è entrata nell’ospedale di Caserta vincendo una gara di appalto proponendo forti costi a ribasso. La ditta da subito ha collocato in cassa integrazione alcuni lavoratori fino al prossimo dicembre 2017. Altri operatori, lavorano per circa 3/4 ore al giorno e coprono in questo poco tempo, diversi reparti per cui, si fa quello che si può. Inoltre, la ditta in questione sta comunicando in questi giorni al personale, la possibilità di un eventuale trasferimento a Bologna ed altre zone del sud e nord Italia. Una delegazione di lavoratori è riuscita ad incontrare Ferrante il quale avrebbe esclamato ” fatemi stare tranquillo domenica (visita del presidente De Luca) e non protestate, lunedì cerco di risolvere il problema perché la macchina l’ho comprata a rate”, come a dire di non aver nulla a che vedere con questa società, ragion per cui se deve buttare fuori qualcuno lo fa e basta. Ad una settimana dalla visita di De Luca in ospedale, non ci sono ancora risposte da Ferrante“.
Una situazione dunque inverosimile ben descritta sia dalle immagini che da questa lettera.