Incertezza sul futuro lavorativo. Gli Apu incontrano l’onorevole Di Maio

Incertezza sul futuro lavorativo. Gli Apu incontrano l’onorevole Di Maio

Casal di Principe. Non si ferma la pressione alle istituzioni dei lavoratori impegnati nelle Attività di Pubblica Utilità. Una folta delegazione ha avuto un serrato colloquio con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali on. Luigi Di Maio a Casal di Principe, al termine della presentazione del Decreto ‘Terra dei Fuochi’. Un dialogo franco ma cordiale, in cui i lavoratori hanno espresso al Vice Presidente del Consiglio tutta la preoccupazione per l’incertezza che attanaglia il loro futuro. I progetti di pubblica utilità presso i Comuni stanno per volgere al termine o, in alcuni casi, sono già terminati. I lavoratori rischiano di rimanere senza alcun reddito e in gravissime situazioni finanziarie, mentre dalla Regione Campania rimane sorda e muta alle continue sollecitazioni dei sindaci per una proroga dei progetti.

L’on. Di Maio ha mostrato di conoscere la vicenda, promettendo di seguire e risolvere il problema in tempi strettissimi, attraverso un’apposita unità di crisi e sollecitando il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Nei progetti Apu sono utilizzati, per venti ore settimanali, lavoratori disoccupati ex percettori di ammortizzatori sociali ed ex percettori di sostegno al reddito. Nelle scorse settimane i lavoratori che stanno partecipando alle Attività di Pubblica Utilità nei Comuni di Caserta, Aversa, Marcianise, Sant’Arpino, Carinaro, Casapesenna, Casaluce, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Parete, San Cipriano d’Aversa, Succivo, Villa Literno e Villa di Briano, hanno scritto una lettera aperta allo stesso Ministro del Lavoro on. Luigi Di Maio, al Prefetto di Caserta dott. Raffaele Ruberto, al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e all’Assessore al Lavoro della Regione Campania Sonia Palmieri, per sollecitare una rapida soluzione della vertenza. Nella lettera è espressa dai lavoratori la preoccupazione per «il ritorno ad una condizione di assoluta assenza di lavoro e di sostegno economico. Ma ciò che ci allarma – prosegue la missiva – è il totale silenzio delle istituzioni regionali. In data 2 maggio 2018, presso la sala consiliare del Comune di Sant’Arpino, abbiamo avuto un incontro con i Sindaci. Tutti i primi cittadini hanno elogiato la professionalità dei lavoratori Apu, sostenendo che, senza il nostro aiuto, avrebbero avuto serie difficoltà a coprire servizi necessari per cittadini e comunità, dalla manutenzione di strade e scuole, al giardinaggio, dalle attività in uffici e biblioteche comunali, ai lavori in occasione di manifestazioni sportive, culturali e di solidarietà sociale.

Nella stessa riunione è emersa l’assoluta emergenza cui devono far fronte gli uffici comunali in carenza di organico, emergenza attualmente risolta dalla presenza degli Apu. Per le ragioni esposte, i Sindaci hanno avanzato una richiesta scritta al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca di proroga dei progetti inerenti alle Attività di Pubblica Utilità e di un incontro con lo stesso De Luca. La richiesta è stata formalizzata da ognuna dalle Amministrazioni comunali con una delibera di Giunta, in cui si sollecitano il presidente De Luca e l’Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmieri “al massimo impegno” per una PROROGA dei progetti di pubblica utilità. Nelle stesse delibere, trasmesse all’Ufficio di Presidenza della regione Campania, è espressa la richiesta di incontro con De Luca e l’Assessore Palmieri. A tutt’oggi non si hanno notizie della convocazione dei Sindaci presso la Regione Campania. Un ritardo ingiustificato. Considerato l’immobilismo della Regione Campania, abbiamo inteso investire della problematica Apu anche il neo Ministro del Lavoro on. Luigi Di Maio, per sollecitare il Governo centrale ad intervenire e risolvere quella che tra poco potrebbe essere una vera e propria bomba sociale».

In attesa delle risposte da parte delle istituzioni una piccola speranza per i lavoratori arriva dalla Regione Calabria, che ha prorogato sino a giugno 2019 i progetti per gli Lpu. Se lo ha fatto la Regione Calabria, perché non può farlo anche la Regione Campania? La lotta continua anche sui social. È stata aperta la pagina facebook ‘Unione Lavoratori Progetto Apu Campania’, in cui chi vuole può dare la sua adesione, postando e condividendo foto dei lavori effettuati nei vari Comuni della regione.

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