In attesa della proclamazione, De Filippo definisce la Giunta

In attesa della proclamazione, De Filippo definisce la Giunta

Maddaloni (red.pol.) – Finalmente domani si avrà la proclamazione del Consiglio comunale di Maddaloni. Il lavoro della DDA che ha sequestrato i verbali delle elezioni per un’indagine sul voto di scambio ha rallentato e non poco questo importante passaggio. Riconsegnati i verbali e concluse le operazioni di riconteggio, non è cambiato nulla per quanto riguarda i consiglieri eletti. Il sindaco Andrea De Filippo, che può tirare un bel sospiro di sollievo, potrà convocare il primo Consiglio comunale intorno al 23-25 luglio. Per la fondamentale posizione di presidente dell’Assise cittadina dovrebbe alla fine spuntarla Francesco Capuozzo ai danni di Rosa Rivetti, espressione di Vincenzo Santangelo. Quest’ultimo potrebbe decidere di non forzare la mano per spingere la sua candidata così da tenere ben saldo il rapporto con De Filippo in vista delle Regionali alle quali ha voglia di candidarsi ed essere eletto. Forte del risultato elettorale che gli vede comporre i 2/3 del parlamento locale (16 consiglieri su 24), il neo sindaco in quell’occasione vorrebbe già presentate la Giunta, così da recuperare un po’ di tempo perso a causa della succitata operazione della magistratura. Nonostante le bocche cucite da parte della coalizione, sottotraccia il primo cittadino ha lavorato per formare la squadra di governo, e qualche movimento sembra scontato. Per il ruolo di vicesindaco sembra una corsa a due tra Salvatore Mataluna e Gigi Bove. Questa sarebbe l’unica nomina che potrebbe far dimettere Bove da consigliere e lasciare spazio all’amico Salvatore De Rosa, primo non eletto della sua lista. Altrimenti sarà proprio quest’ultimo ad essere proposto per la carica di assessore in quota Cambiamo Insieme. Fermo restando che Forza Italia comunque avrà un assessorato, con o senza Mataluna a guidarlo, dovrebbe essere piuttosto delineata la questione ‘quota rosa’. La coalizione offrirebbe poche soluzioni in tal senso, e allora De Filippo potrebbe pescare proprio dalla sua lista le tre donne che fanno al caso suo: Alessandra Vigliotti, Caterina Ventrone e Valentina Carangelo, tutte candidate con Maddaloni nel Cuore ma non elette nonostante la bella somma di preferenze ricevute. Claudio Marone e Filippo Iacobelli, eletti in due liste civiche ma ora aderenti alla Lega di Matteo Salvini, chiederanno un loro rappresentante in questa Giunta, magari alla Sicurezza, mentre l’ultimo posto disponibile dovrebbe premiare o la lista Maddaloni Futura con Vincenzo Lerro, oppure quella di De Filippo Sindaco promossa da Gennaro Cioffi che paga però lo scotto di essere stato un audace sostenitore dell’ex sindaco Rosa De Lucia, e che dunque stonerebbe con l’idea di rottura col passato. In questa prima fase resterebbe a guardare l’Udc di Nunzio Sferragatta, pronto comunque ad entrare successivamente in Giunta.

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