Antonio Topa e Imma Stabile

San Marcellino. Dopo tanti maltrattamenti lei continua a pensare che lui sarebbe cambiato. Invece San Marcellino piange la morte dell’ennesima donna morta per mano di chi avrebbe dovuto proteggerla e, soprattutto, amarla per tutta la vita. Immacolata Stabile aveva denunciato il marito, Antonio Topa, un anno fa, ma dopo un po’ quella querela l’aveva ritirata impedendo, di fatto, all’autorità giudiziaria di dare un seguito al quel grido d’aiuto, di fermare in tempo quello che, a un anno di distanza da quella denuncia, si è trasformato il suo assassino. Ieri la Procura ha conferito l’incarico per l’autopsia che potrebbe essere eseguita già nella giornata di oggi all’istituto di medicina legale di Caserta. Pochi dubbi sulla dinamica della serata di follia di via Marsala. Secondo la ricostruzione, Antonio Topa ha atteso che i due figli uscissero di casa per strangolare la moglie a mani nude e poi togliersi la vita impiccandosi. Pare inoltre che ci sarebbero altri due donne che hanno denunciato i maltrattamenti da parte di Antonio. Toccherà agli inquirenti a fare chiarezza.