IL VIDEO. VOLTURNO INQUINATO DALLE FOGNE DI CAPUA, impianti sequestrati. Indagati ex sindaci e dirigenti del Comune.

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CAPUA – I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Capua a seguito di una serie di attività investigative coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere hanno eseguito un sequestro preventivo agli impianti di sollevamento delle acque reflue e meteoriche della rete fognaria di Capua.
Il provvedimento d’urgenza è stato emesso a conclusione di un’attività di indagine avviata tra aprile e maggio scorso, tesa a valutare l’incidenza sulla qualità delle acque del Volturno.

L’Arpac Dipartimento di Caserta il 2 maggio scorso ha anche effettuato dei campionamenti nel Volturnoin corrispondenza dello sfioratoio di piena dell’impianto ubicato nel borgo di Santella di Capua.
Acclarato da queste analisi l’alterazione dei valori e l’inquinamento ambientale, si è potuta accertare la contaminazione delle stesse acque dipesa dal mancato funzionamento delle pompe di sollevamento delle acque reflue provenienti dal centro storico di Capua. I liquami in poche parole sono terminati direttamente nel Volturno, anzicché essere trattati dal depuratore consortile di Marcianise. I carabinieri del Nor hanno accertato anche il malfunzionamento delle apparecchiature e degli impianti di sollevamento, in tutto 8 per le acque reflue e 2 per quelli meteoriche.
Ma non finisce qui. il 30 luglio sono stati eseguiti da personale Arpac e carabinieri altri prelievi d’acqua in prossimità dei due maggiori impianti di sollevamento delle fogne di Capua, in borgo Santella e Via Giardini. Ebbene dalle analisi è emerso un aumento del batterio di escherichia coli e dei tensioattivi totali di azoto ammoniacale, chiaramente legati alla presenza nell’acqua di sostanze organiche.
Il 22 ottobre i militari dell’Arma hanno raccolto documenti e perquisito gli Uffici del Settore Lavori Pubblici e Servizi Pubblici del Comune di Capua, nonché presso il depuratore consortile di Marcianise, sequestrando anche un notevole quantitativo di atti che vanno dalla progettazione, realizzazione, affidamento dei lavori e manutenzione degli impianti di sollevamento e di collettamento delle acque al depuratore di Marcianise.
Contestualmente sono stati notificati avvisi di garanzia agli ex sindaci della città, e al dirigente del Settore Lavori Pubblici del comune di Capua, nonchè al legale rappresentante di una società a cui erano stati affidati i lavori di manutenzione. Ieri il Gip ha convalidato il sequestro e notificato il provvedimento agli indagati

 

 

 

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