IL PUNTO. DESTRA VOLTURNO ALLUVIONATA. Residenti bloccati in casa in una zona devastata dalla follia dell’urbanizzazione

IL PUNTO. DESTRA VOLTURNO ALLUVIONATA. Residenti bloccati in casa in una zona devastata dalla follia dell’urbanizzazione

 

CASTEL VOLTURNO (Max Ive) – Su facebook circola di tutto, a partire dai video pertinenti anche le ultime mareggiate  a Bagnara e gli allagamenti verificatisi lungo la Consortile di Destra Volturno. Tutti sanno ormai da anni che questo quartiere sorto grazie all’idea di una “riperimetrazione urbana”, ha sempre avuto grossi problemi relativi alle mareggiate e in molti casi anche al regolare deflusso delle acque, perchè orogeneticamente buona parte di questa zona era considerata per il suo livello una valvola di sfogo anche del Volturno (aree di golena).

Poi anni fa la costruzione dell’impianto fognario, del depuratore in riva al Volturno sembravano essere le risposte, un segno di civiltà, dove la civiltà non poteva mai attecchire, nonché un segno di riqualificazione di un quartiere densamente edificato, caratterizzato da una forte speculazione edilizia e in molti ne hanno approfittato per realizzare impianti e manufatti abusivi a pochi passi dal mare e dalla foce del Volturno. Qui è stato addensato di tutto. Ci sono pure dei rinomati lidi, ci sono delle belle villette, ma il costo di queste abitazioni è davvero risibile.

Quando piove il sistema fognario va in tilt, in quanto realizzato con degli impianti di sollevamento ormai vecchi a fronte di un depuratore di nuova concezione che rischia di bloccarsi quando la salinità dell’acqua di mare entra nei tombini. Sì perchè il mare qui si alza durante la mareggiata e si assistono a scene come quelle viste a Venezia. Chi risiede qua lo sa e a volte fa finta di non saperlo puntando il dito contro il mondo intero. Ma nel contempo le espressioni verbali di chi segnala un disagio fanno comprendere anche il retroterra culturale di chi si è adattato a vivere in una periferia ghettizzata grazie a quell’edilizia facile e da 4 soldi che ha contraddistinto il falsato boom economico degli anni 60-70.

Ieri i vigili urbani hanno cercato di tenere sotto controllo la situazione, ovviamente molte persone sono rimaste bloccate in casa per il livello delle acque emerso in strada.

 

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