Igiene zero al reparto Nefrologia dell’ospedale Civile di Caserta, scatta la denuncia dei dipendenti

Igiene zero al reparto Nefrologia dell’ospedale Civile di Caserta, scatta la denuncia dei dipendenti

Caserta (Maria Assunta Cavallo). Malcontento tra i dipendenti dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta per i numerosi casi di sospensioni e licenziamenti che si stanno verificando, ultimo in ordine di tempo, il licenziamento di un noto primario di uno dei reparti del nosocomio, per motivi non riferiti. A quanto pare le sospensioni (circa sette), sarebbero fioccate, dopo aver beccato alcuni dipendenti fuori reparto, e che si giustificano sostenendo di essersi allontanati per recarsi al C.U.P a pagare alcuni ticket. Un malcontento che non si spiega e che si sta diffondendo tra il personale nonostante il Direttore Generale stia applicando ciò che la legge prevede. A qualcuno però è sfuggita una frase che forse potrebbe parzialmente dare una spiegazione alla sommossa in atto: “Sono cose che qui non si sono mai viste”. Probabilmente se ci sono state “cos’è mai viste” è perché a nessuno è mai interessato nulla di come le cose funzionavano. Alcuni dipendenti puntano il dito sulla fatiscenza di alcuni reparti, primo fra tutti il reparto di nefrologia che versa in condizioni disastrose e dove sono stati chiesti, da parte dei dipendenti, dei controlli ad oggi mai effettuati. Non è un caso che in Italia un ospedale su due non rispetta le leggi e i regolamenti. Ci sono strutture con “lievi carenze”, e strutture che presentano “gravissime irregolarità”, che hanno fatto scattare la chiusura di alcuni reparti oltre alla denuncia contro direttori sanitari e amministratori. Tornando al reparto di Nefrologia dell’ospedale di Caserta, esso dovrebbe garantire massima igiene e pulizia, essendo un reparto dove ci si occupa delle malattie renali e dove molti pazienti vengono sottoposti al trattamento della dialisi, e dunque non si comprendono le ragioni per cui, davanti a delle richieste specifiche, non vengono effettuati dei sopralluoghi in modo da verificare le gravi lacune denunciate e che si trascinano da fin troppo tempo. La carenza di igiene e pulizia è un fatto ormai risaputo, e che da sempre ha attirato l’attenzione mediatica grazie alle numerose denunce dei cittadini. Un problema però rimasto irrisolto generando sempre più malcontento. È giusto dunque ristabilire l’ordine dove vige l’anarchia più assoluta, ma è giusto anche affrontare tutte le problematiche legate alla malasanità.

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